Nostra Signora di Lourdes 11 Febbraio 2012

Sab 11 Feb 2012
B.V.M. DI LOURDES (m)

MissF.O.  Letture  Lodi
Media  Vespri  Compieta

11/02/2012   Apparizioni di Lourdes   Il continuo miracolo

11/02/2012  SANTO DEL GIORNO  Beata Vergine di Lourdes

Preghiera alla Madonna di Lourdes

Ave Maria, donna povera e umile, benedetta dall’Altissimo!

Vergine della speranza, profezia dei tempi nuovi,
noi ci associamo al tuo cantico di lode
per celebrare le misericordie del Signore,
per annunciare la venuta del Regno
e la piena liberazione dell’uomo.
Ave Maria, umile serva del Signore,
gloriosa Madre di Cristo!
Vergine fedele, dimora santa del Verbo,
insegnaci a perseverare nell’ascolto della Parola,
a essere docili alla voce dello Spirito,
attenti ai suoi appelli nell’intimità della coscienza
e alle sue manifestazioni negli avvenimenti della storia.
Ave Maria, donna del dolore, Madre dei viventi!
Vergine sposa presso la Croce, Eva novella,
sii nostra guida sulle strade del mondo,
insegnaci a vivere e a diffondere l’amore di Cristo,
a sostare con Te presso le innumerevoli croci
sulle quali tuo Figlio è ancora crocifisso.
Ave Maria, donna della fede, prima dei discepoli!
Vergine Madre della Chiesa,
aiutaci a rendere sempre ragione della speranza che è in noi,
confidando nella bontà dell’uomo
e nell’amore del Padre.
Insegnaci a costruire il mondo dal di dentro:
nella profondità del silenzio e dell’orazione,
nella gioia dell’amore fraterno,
nella fecondità insostituibile della Croce.

Giovanni Paolo II

http://www.preghiereperlafamiglia.it/lourdes.htm

Febbraio 2012
D L M M G V S
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29
V SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO – SABATO   versione testuale
I Settimana del Salterio
help
 27nov11 – 25feb12 Avvento –  Natale –  TOrd. I – VII
19feb12 – 16giu12 Quar.  – Triduo – Pasqua – T.O.
17giu12 – 01set12 Tempo Ordinario  XI – XXI
02set12 – 01dic12 Tempo Ordinario  XXII – XXXIV
Sab  11  Beata V. M. di Lourdes (mf)    

Avvento – Natale – Gen – Feb – Ceneri

 

La grotta di Lourdes.

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l’appellativo con cui laChiesa cattolica venera Maria, madre di Gesù in rapporto ad una delle più venerate apparizioni mariane.

Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio – tra l’11 febbraio e il 16 luglio 1858 – la giovaneBernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una “bella Signora” in unagrotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò[1]:

« Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi »

Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell’iconografia classica.

Nel luogo indicato da Bernadette come teatro delle apparizioni fu posta nel 1864 una statua della Madonna. Intorno alla grotta delle apparizioni è andato nel tempo sviluppandosi poi un imponente santuario.

Attorno al luogo di culto si è ampliato successivamente un importante movimento di pellegrini. Si calcola che oltre settecento milioni di persone abbiano visitato Lourdes.

Il racconto di Bernadette

Dettaglio delle principali apparizioni, secondo il racconto di Bernadette:

  • 11 febbraio: prima apparizione. La Signora recita il Rosario; Bernadette si unisce a lei. Al termine della preghiera, la Signora svanisce.
  • 18 febbraio: terza apparizione. Per la prima volta la Signora rivolge la parola a Bernadette e le chiede di ritornare alla grotta per i successivi quindici giorni.
  • 21 febbraio: sesta apparizione. La voce si è sparsa e Bernadette viene seguita alla grotta da circa cento persone. Nelle apparizioni successive la folla cresce, alla quindicesima saranno circa ottomila. Al termine Bernadette è interrogata dalla polizia.
  • 25 febbraio: nona apparizione. Su richiesta della Signora, Bernadette scava con le mani nel terreno e trova una sorgente d’acqua.
  • 1 marzo: dodicesima apparizione. Si verifica il primo presunto miracolo: una donna di nome Caterina Latapie immerge il suo braccio paralizzato nell’acqua della fonte, e riacquista la mobilità dell’arto.
  • 25 marzo: sedicesima apparizione. Finalmente la Signora, che fino ad ora non aveva voluto dire il proprio nome, risponde alla domanda con queste parole pronunciate indialetto guascone, l’unica lingua che Bernadette comprendeva:
(OC)

« Que soy era Immaculada Councepciou  »
(IT)

« Io sono l’Immacolata Concezione  »
  • 16 luglio: diciottesima e ultima apparizione. La polizia ha chiuso l’area della grotta con un’inferriata per vietarne l’accesso; Bernadette si reca allora sulla sponda opposta del Gave. Dichiara tuttavia di aver visto la Signora vicina come le altre volte, come se fosse stata davanti alla grotta.

Apparizioni a Santa Bernardetta Soubirous (11 febbraio – 16 luglio 1858) alla grotta di Massabielle. Durante la Novena offriamo alla Madonna, assieme alla preghiera, sacrifici e mortificazioni.
http://www.floscarmeli.org/modules.php?name=News&file=article&sid=496
Oh Vergine Immacolata, Madre di Misericordia, salute degli infermi, rifugio dei peccatori, consolatrice degli afflitti, Tu conosci i miei bisogni, le mie sofferenze; degnati di volgere su di me uno sguardo propizio a mio sollievo e conforto.
Con l’apparire nella grotta di Lourdes, hai voluto ch’essa divenisse un luogo privilegiato, da dove diffondere le tue grazie, e già molti infelici vi hanno trovato il rimedio alle loro infermità spirituali e corporali.
Anch’io vengo pieno di fiducia ad implorare i tuoi materni favori; esaudisci, o tenera Madre, la mia umile preghiera, e colmato dei tuoi benefici, mi sforzerò d’imitare le tue virtù, per partecipare un giorno alla tua gloria in Paradiso. Amen.
3 Ave Maria
Nostra Signora di Lourdes, prega per noi.
Sia benedetta la Santa ed Immacolata Concezione
 della Beatissima Vergine Maria, Madre di Dio.

Preghiera alla Beata Vergine Maria di Lourdes
(festa l’11 Febbraio)

Docili all’invito della tua voce materna, o Vergine Immacolata di Lourdes, accorriamo ai tuoi piedi presso la grotta, ove Ti degnasti di apparire per indicare ai peccatori il cammino della preghiera e della penitenza e per dispensare ai sofferenti le grazie e i prodigi della tua sovrana bontà.
O candida Visione di Paradiso, allontana dalle menti le tenebre dell’errore con la luce della fede, solleva le anime affrante con il celeste profumo della speranza, ravviva gli aridi cuori con l’onda divina della carità. Fa’ che amiamo e serviamo il tuo dolce Gesù, così da meritare la felicità eterna. Amen.

Il dibattito sulle apparizioni

Vetrata della chiesa di Notre Dame d iBonneval raffigurante un’apparizione.

Il racconto delle apparizioni scatenò una contesa tra laici e cattolici, in un’epoca in cui era molto sentito il dibattito sulla laicità dello Stato francese (la Costituzione della Quinta Repubblica del 4 ottobre 1958 avrebbe introdotto poi per la prima volta l’aggettivo laico a proposito dello Stato con l’affermazione: “La Francia è una Repubblica indivisibile, laica, democratica e sociale“).

Molti giornali dell’epoca trattarono le apparizioni di Massabielle come un sintomo di pazzia della veggente. A parere di taluni, invece, le apparizioni della “bella signora” sarebbero state suggerite alla ragazzina dall’abate Aravent (fratello della sua nutrice), allo scopo di togliere dai guai il padre, unico sostegno della poverissima famiglia di Bernadette, gravato dalle conseguenze di una denuncia a suo carico per furto di due sacchi di farina, denuncia in seguito risultata di fatto non fondata.

Sull’argomento si scatenò un dibattito agli inizi del ‘900 intorno all’ipotesi che le presunte apparizioni fossero in realtà parte di un evento organizzato da alcuni soggetti interessati a sfruttare la credulità popolare dell’epoca per un tornaconto di tipo economico o politico, sfruttando l’attrattiva del fenomeno “miracoloso”. Lo sviluppo del dibattito si diede grazie al rinvenimento di una nota di servizio ufficiale (pubblicata nel 1906 da Jean de Bonnefon nel suo “Lourdes e i suoi tenutari”) del procuratore generale di Pau Pierre Claude Falconnet al procuratore imperiale presso il tribunale di Lourdes Vital Dutour datata 28 dicembre 1857 (45 giorni prima delle prime “apparizioni”) dove il procuratore si diceva «informato che si stanno preparando, a Lourdes, delle manifestazioni simulanti un carattere sovrannaturale e miracoloso». La lettera è stata giudicata falsa da alcuni studiosi di ambito cattolico sulla base di alcuni elementi giudicati contraddittori[2], ma a tutt’oggi non esistono elementi certi per poter ritenere quel documento un falso.[3]

Sul versante opposto è situata la fermezza di Bernadette Soubirous, la convinzione incrollabile del parroco (inizialmente scettico) Peyramale, l’adesione dapprima timida e poi sempre più convinta e diffusa dei fedeli, la cauta inchiesta e alla fine la dichiarazione formale di autenticità da parte della Chiesa.

L’Immacolata Concezione

Secondo quanto affermò Bernadette, la “signora” si presentò il 25 marzo 1858 (festa dell’Annunciazione), come l'”Immacolata Concezione“.

Bernadette, all’epoca una piccola contadina analfabeta che non aveva neppure frequentato il catechismo, molto probabilmente non conosceva la dichiarazione dogmatica del 1854. Lei stessa raccontò di non sapere il significato di quelle parole e di essere stata capace di riferirle solo perché nel correre a casa le aveva continuamente ripetute tra sé e sé.

Vista del Santuario di Notre-Dame di Lourdes

L’uso, da parte sua di un’espressione teologica al di fuori delle sue conoscenze, fu interpretato dagli scettici come prova che la ragazza era “manovrata” da qualcuno; al contrario, il parroco Peyramale (inizialmente scettico anche lui) fu dapprima sorpreso per tale espressione, e poi convinto, divenendo un sostenitore dell’autenticità delle apparizioni.
Secondo i fedeli, quindi, la Madonna stessa avrebbe con la propria presentazione confermato il dogma promulgato dal Papa Pio IX.

La Chiesa e le apparizioni mariane

In generale, le apparizioni mariane sono considerate dalla Chiesa cattolica come rivelazioni private, ed esse non possono aggiungere nulla di nuovo e di diverso alla fede rivelata che deve essere considerata piena e completa in Cristo[4] ad opera degli apostoli. La Chiesa può dare un riconoscimento formale (che per le apparizioni di Lourdes fu dato nel 1862), a condizione che esse non contengano nulla di contrario, e nemmeno di ambiguo e di dubbio, riguardo alla fede rivelata. Tuttavia, riconosciute come tali dopo un prudente giudizio, coloro che le hanno ricevute direttamente debbono senza alcun dubbio inchinarsi con rispetto dinanzi ad esse. I teologi discutono se questa adesione debba essere in essi un atto di fede divina; l’opinione affermativa sembra più accettabile.[5]

Il santuario

L’Explanade della Basilica di Notre-Dame du Rosaire

Sono tre le basiliche principali del santuario di Lourdes; in ordine di data di costruzione e con capienza crescente vi sono: laBasilica superiore, la Basilica del rosario, posta sotto alla precedente, e la Basilica San Pio X (detta anche basilica sotterranea). La facciata della Basilica del rosario presenta dei mosaici di Marko Ivan Rupnik e del Centro Aletti, raffiguranti iMisteri della Luce. Inaugurati l’8 dicembre 2007, sono stati dedicati a Giovanni Paolo II in occasione dell’apertura delGiubileo per il 150º anniversario delle apparizioni.

Oltre alle tre basiliche, al di là del fiume, davanti alla grotta c’è la tenda e cappella dell’adorazione. La tenda è situata nel fondo della prateria, con l’adorazione dalle ore 9 alle ore 17. La cappella situata nella prateria, sul lato sinistro della chiesa di Santa Bernadette, ha una capienza di 130 persone circa.

Il santuario di Lourdes è particolarmente associato alla speranza di ottenere guarigioni miracolose, ed è pertanto meta di un grande numero di fedeli infermi. In Italia vi sono varie associazioni di volontari, l’UNITALSI, l’OFTAL, l’A.M.A.M.I. (Associazione Mariana Assistenza Malati d’Italia) e lo SMOM (Sovrano Militare Ordine Di Malta), che organizzano il trasporto e l’assistenza degli ammalati a bordo di treni e aerei convenientemente attrezzati. Dal 1958 si svolge annualmente il Pellegrinaggio Militare Internazionale, che riunisce migliaia di fedeli che lavorano in “divisa” al servizio degli altri.

Processione pomeridiana degli ammalati intorno al Santuario

Secondo i credenti, per invocare la guarigione è particolarmente efficace il rito dell’immersione nelle piscine, appositamente realizzate, riempite con l’acqua che sgorga dalla sorgente presso la grotta delle apparizioni. La stessa sorgente alimenta anche le fontane, dalle quali i pellegrini bevono l'”acqua di Lourdes”, riempiendone bottiglie e taniche da portare a casa.

Dal 1905 è in funzione presso il santuario il Bureau Médical (ufficio medico), che raccoglie le segnalazioni di presunte guarigioni miracolose, per valutarne, attraverso successivi e accurati accertamenti, esclusivamente l’aspetto medico. Solo alla fine dell’iter medico-legale, che può durare anche anni, eventualmente e per alcuni casi, il Bureau trasmetterà il dossier al vescovo competente, per la successiva fase della valutazione canonica, che potrebbe portare (ove ce ne siano le condizioni) alla dichiarazione formale di guarigione miracolosa. A tutto il 2006, 67 casi di guarigione sono stati riconosciuti ufficialmente dalla Chiesa cattolica come miracoli.

Riguardo alle guarigioni miracolose ebbe a dire Anatole France: «Vedo tante stampelle, ma nessuna gamba di legno», riferendosi agli ex voto lasciati dai pellegrini miracolati. Un altro scrittore francese, Émile Zola, ebbe un’esperienza privilegiata, in quanto si trovava a Lourdes proprio nei giorni in cui avvennero le guarigioni di Marie Lebranchu e Marie Lemarchand, due dei miracoli poi riconosciuti ufficialmente, casi che il dottor Boissarie, a capo del Bureau Médical, presentò allo scrittore. Tuttavia Zola scrisse poi un libro scettico su Lourdes, nel quale tra gli altri fece riferimento, con altro nome, ai casi della due donne, facendole però morire nel racconto. La distorsione degli eventi venne denunciata pubblicamente da Boissarie[6]. Secondo la Chiesa, i miracoli e le guarigioni (fino ad ora 67 ufficialmente riconosciuti dalla Chiesa a Lourdes) sono segni della provvidenza divina, funzionali alla conversione e alla fede, e non alla semplice risoluzione di problemi di salute.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Miracoli di Lourdes e Rivelazione privata.

Lourdes nei media

Nel 2000 Raiuno ha trasmesso sulla vicenda di Bernadette una fiction dal titolo Lourdes, con la regia di Lodovico Gasparini e l’interpretazione di Stefania RoccaAlessandro Gassman ed Angéle Osinski nella parte della piccola veggente.

Nel 2009 la regista austriaca Jessica Hausner ha realizzato il film Lourdes, raccontando di una ragazza malata, la cui improvvisa guarigione durante un pellegrinaggio pone il dubbio sull’origine miracolosa dell’evento.

Note

  1. ^ Fonte: Sito del Santuario di Lourdes.
  2. ^ http://archiviostorico.corriere.it/2003/agosto/13/Lourdes_quel_falso_per_negare_co_0_030813186.shtml
  3. ^ http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=101798
  4. ^ Concilio Vaticano II, cost.dogm. Dei Verbum, n.2, “…Cristo, il quale è insieme il mediatore e la pienezza di tutta intera la rivelazione.”
  5. ^ A.Royo Marin, Teologia della perfezione cristiana, n.600; L’autore di seguito riporta anche che: “Tale obbligo si estende anche a coloro ai quali Dio ordina d’intimare i suoi disegni, purché abbiano prove certe dell’autenticità di questa rivelazione.” (cfr anche Benedetto XIV, De servorum Dei beatif., s.3, c.ult., n.12)”
  6. ^ Il caso è descritto in dettaglio nel libro di Yves Chiron, Inchiesta sui miracoli di Lourdes, Edizioni Lindau, 2006.

Bibliografia

  • René LaurentinLourdes. Cronaca di un mistero, Mondadori, Milano, 1998: cronologia non commentata degli eventi del 1858.
  • Alexis CarrelViaggio a Lourdes, Frammenti di diario e meditazioni, Morcelliana, Brescia, 1995: autobiografia di un premio Nobel per la medicina che tornò ad esser cristiano a causa di un pellegrinaggio a Lourdes.
  • Émile ZolaLourdes, Charpentier, Paris, 1894, un romanzo.
  • Clara Gallini, Il miracolo e la sua prova. Un etnologo a Lourdes, Liguori, Napoli, 1998, ISBN 88-207-2798-6
  • Antonio Royo Marin, Teologia della perfezione cristiana, Ed. San Paolo, 2003, ISBN 8821512894
  • Maurizio Magnani, Spiegare i miracoli – Interpretazione critica di prodigi e guarigioni miracolose, Edizione Dedalo, Bari, 2005, ISBN 88-220-6279-5.
  • Patrick Theillier, Lourdes. E se parlassimo dei miracoli…, EDB, Bologna, 2002: il Dr. Theillier, che dirige il Bureau Medical di Lourdes parla della propria esperienza e della procedura di verifica dei miracoli di Lourdes.
  • Yves Chiron, Inchiesta sui miracoli di LourdesEdizioni Lindau, 2006, ISBN 88-7180-577-1: l’autore, membro dell’A.M.I.L. (Associazione Medica Internazionale di Lourdes) presenta i miracoli dichiarati formalmente di Lourdes, descrivendo anche la procedura di verifica medica attuata a Lourdes.


 

Published in: on febbraio 11, 2012 at 3:40 pm  Lascia un commento  
Tags:

The URI to TrackBack this entry is: https://vetrinadipreghiera.wordpress.com/2012/02/11/nostra-signora-di-lourdes-11-febbraio-2012/trackback/

RSS feed for comments on this post.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: