Parrocchia SS. Trinita’ Oblati di S.Giuseppe P.zza Trinita’ Parete (ce)
LEGGETELA………
“PER TUTTI QUEI GIORNI IN CUI TUTTO
SEMBRA ANDARTI STORTO”
…..per le tasse che paghi……
ma in fondo questo significa che hai un lavoro……
per la stanchezza che senti nel pulire dopo una festa……
ma in fondo questo significa che sei stato circondato da amici……
per le minestre un po’ saporite……
ma in fondo questo vuol dire che hai alimenti per nutrirti……
per la stessa ombra che ti segue……
ma ciò significa che puoi camminare sotto il sole……
per le mura che richiedono di essere imbiancate, la lampadina di essere cambiata……
ma ciò vuol dire che hai una casa……
per l’unico posto che trovi in fondo alla strada……
ma ciò significa che oltre a poter camminare, hai anche un mezzo di trasporto……
per tutte le urlate che fai quando qualcosa non ti soddisfa…… perché ciò vuol dire che hai libertà di espressione……
per la signora che canta stonatamente dietro di te……
ma questo significa che tu la puoi sentire……
per la stanchezza e il dolore muscolare alla fine della giornata……
ma questo significa che hai salute per poter lavorare……
per la sveglia che suona e ti sveglia alle prime ore del mattino……
questo vuol dire che sei ancora vivo……
e per tutte le e-mail che ricevi giornalmente……
perché ciò vuol dire che hai amici che pensano a te, almeno due minuti al giorno!
Non guardare sempre le cose che ti accadono come se fossero una disgrazia!
In ogni fatto della tua vita, c’è l’Amore di Dio per te.
Ringrazialo sempre…….
Per quanto difficile sia la tua situazione, Dio ti ama, e questo è motivo sufficiente per sorridere…….
Con questa certezza, vedrai che sarà più facile affrontare le difficoltà della vita.
E se qualche volta non vedrai risolti i tuoi problemi, sorridendo avrai almeno fatto felice qualcuno!
La vera felicità e la pace vengono dal Signore.
Rivolgiti a Lui con fiducia filiale
e non dubitare: il sorriso sulle tue labbra
e la gioia che sprizza dal tuo cuore
siano il segno dell’Amore di Dio per te.
GRAZIE, SIGNORE,
Di tutti i doni che mi fai.
RINGRAZIAMO IL SIGNORE OGNI GIORNO…..
TM
Se un giorno mi vedrai vecchio: se mi sporco quando mangio e non riesco a vestirmi … abbi pazienza, ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo.
Se quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose … non mi interrompere … ascoltami, quando eri piccolo dovevo raccontarti ogni sera la stessa storia finche’ non ti addormentavi.
Quando non voglio lavarmi non biasimarmi e non farmi vergognare … ricordati quando dovevo correrti dietro inventando delle scuse perche’ non volevi fare il bagno.
Quando vedi la mia ignoranza per le nuove tecnologie, dammi il tempo necessario e non guardarmi con quel sorrisetto ironico ho avuto tutta la pazienza per insegnarti l’abc; quando ad un certo punto non riesco a ricordare o perdo il filo del discorso … dammi il tempo necessario per ricordare e se non ci riesco non ti innervosire ….. la cosa piu’ importante non e’ quello che dico ma il mio bisogno di essere con te ed averti li che mi ascolti.
Quando le mie gambe stanche non mi consentono di tenere il tuo passo non trattarmi come fossi un peso, vieni verso di me con le tue mani forti nello stesso modo con cui io l’ho fatto con te quando muovevi i tuoi primi passi.
Quando dico che vorrei essere morto … non arrabbiarti un giorno comprenderai che cosa mi spinge a dirlo. Cerca di capire che alla mia età non si vive, si sopravvive.
Un giorno scoprirai che nonostante i miei errori ho sempre voluto il meglio per te che ho tentato di spianarti la strada. Dammi un po’ del tuo tempo, dammi un po’ della tua pazienza, dammi una spalla su cui poggiare la testa allo stesso modo in cui io l’ho fatto per te.
Aiutami a camminare, aiutami a finire i miei giorni con amore e pazienza in cambio io ti darò un sorriso e l’immenso amore che ho sempre avuto per te.
Ti amo figlio mio
….Mostrami il tuo viso, fammi udire la tua voce; poichè la tua voce è soave e il tuo viso è bello. (Cant. dei Cant. 2:14) Quante volte ti senti frustrato/a per quello che gli altri dicono di te….a tal punto da dimenticare che quello che conta è ciò che il Signore pensa di te. Una persona può vederti con gli occhi umani, che sono ingiusti e limitati, Dio ha gli occhi giusti e pienid’amore. E’ vero non sei perfetto/a, nessuno lo è, abbiamo il dovere di correggere il nostro carattere, di migliorarlo e farlo sempre più uguale a quello del Signore, nostro Maestro e Salvatore. Non abbatterti se qualcosa non ti riesce, ma vai avanti e chiedi a Dio aiuto per ogni tua esigenza.
RICORDA TU SEI PREZIOSO/A …! SEI UNICO/A ….!
Il Signore ha un piano speciale per te, fidati di Lui ed abbandonati fra le sue braccia. Continua nel tuo lavoro di marito/moglie, figlio/a, Papà/mamma e Uomo/donna, studente o studentessa, lavoratore o lavoratrice, ma soprattutto servi il Signore con gioia e gratitudine, perchè Lui ci ama!
TM
una storia d’amore
scritta da Alex il volo dell’angelo
C’era una volta un piccolo Angelo di nome Alex che guardando sulla terra vide una ragazza di nome AMORE molto triste e chiese a Dio perchè lei fosse cosi. Dio le rispose :_caro angelo quella ragazza non conosce l’Amore e non sa cosa vuol dire essere Amata e Amare ._Che tristezza disse il piccolo Angelo non si può vivere senza essere amati e come un fiore senza essere innaffiato appassirà presto. Dio sorrise e disse :_lo so Angelo ma io ho dato libero Arbitrio e non posso intromettermi nella vita di nessuno se loro non chiedono. Passavano i giorni e i mesi e quella ragazza era sempre più triste L’angelo la voleva aiutare ma non sapeva come e andò a chiedere consiglio alla dolce Mamma di tutte le mamme ._Mamma di tutti noi ho bisogno di te dice L’angelo e la Madonna rispose :_che c’è piccolo angioletto nei tuoi occhi vedo tristezza cosa c’è che non va _Madre cè una ragazza molto triste perchè non sa cosa significa Amare e essere Amata e vorrei tanto aiutarla ma non so come, Dio mi ha detto che noi non possiamo intrometerci ma io sento dentro di me che posso fare qualcosa per lei. Madre ci sarebbe un modo per farlo ? prendere il suo contatto su facebook e gli scrivo un messaggio. La Madonna sorrise e accarezzando il suo volto disse _Ti farò andare sulla terra in veste di uomo e dovrai insegnarli tutto l’amore che Dio prova per te e per lei ma sarà un breve periodo per poi ritornare qui di nuovo. L’angelo era felicissimo di andare da lei l’aveva tanto Amata in cielo che ora voleva Amarla sulla terra e dargli tutto l’amore che lei non aveva mai ricevuto xrò senza incontrarla doveva essere lontano da lei. Quell’angelo diventò uomo e la ragazza lo Amava più di ogni altra cosa al mondo e dentro al suo cuore sentiva un calore mai sentito prima.L’angelo era riuscito nel suo compito accendere la fiamma dell’Amore_Dio lo chiamò dicendo ora devi ritornare da me il tuo compito è finito ma l’angelo chiese:-Padre ma se vado via lei ritornerà a essere triste ti prego mandagli un uomo da amare che rimanga con lei per tutta la vita x nn lascarla sola e farla sentire Amata x sempre. Dio alle sue parole pianse e disse sarà fatto Angelo. La ragazza doveva dire ADDIO al suo ANGELO lei sapeva che aveva poco tempo e per AMORE lo lasciò andare dal suo Dio. Lei disse all’angelo vai amore mio Dio ti aspetta , lasciati andare di là c’è Gesù e la Mamma di tutte le mamme che ti aspettano io TI AMO E RINGRAZIO DIO PER AVERTI DONATO A ME NON DIMENTICHERO’ IL TUO AMORE MAI. L’angelo volò via ma quando lei è triste lui viene e le fa una carezza sulla testa per dirle che lui è sempre vicino a lei e l’amore che ha per lei non finirà mai perchè sei rimasta nel suo cuore, ti ho scritto questa storia x dirti che l’amore che provo x te nn me lo darà mai e poi mai nessuna ragazza ti voglio bene. Alex……………………………………………..♥ ♥ ♥
BELLISSIMA LEGGETELA!!!!!I DUE SECCHI..
  • Una portatrice d’acqua aveva due grandi secchi, ciascuno agganciato alle due estremità di un palo che portava sulle spalle. Uno dei due secchi aveva una rottura, mentre l’altro era perfetto e sempre riusciva a portare una quantità piena di acqua alla fine del lungo percorso dal fiume a casa del padrone, il secchio rotto invece, arrivava solo mezzo pieno. Per due anni andò avanti così, con la portatrice che portava solo un secchio e mezzo di acqua nella casa del padrone. Certo, il secchio perfetto era orgoglioso di ciò che riusciva a fare, perfetto per il compito per cui era stato creato. Ma il povero secchio rotto si vergognava delle proprie imperfezioni sentendosi miserabile per riuscire a compiere solo a metà il suo compito. Dopo due anni egli sentiva come un amaro fallimento, un giorno parlò alla portatrice d’acqua nei pressi del fiume: «perché?» chiese la portatrice, «di cosa ti vergogni?» «In questi ultimi due anni sono stato capace di portare solo metà del mio carico, a causa della venatura sul mio lato che causa la fuoriuscita di acqua lungo tutta la strada, verso la casa del tuo padrone. Per colpa delle mie perdite, tu devi fare tutto questo lavoro e non riesci ad avere il massimo valore dai tuoi sforzi» disse il secchio. La portatrice d’acqua si dispiacque per il vecchio secchio rotto e con compassione disse: «Quando saremo sulla strada del ritorno voglio mostrarti i bei fiori lungo il sentiero». Perciò come salivano il fianco della collina, il vecchio secchio notò il sole riscaldare i bellissimi fiori selvatici sul lato del sentiero e questo lo consolò un po’, ma alla fine del percorso, si sentì male perché ancora una volta aveva perduto metà del suo carico, così cominciò a lamentarsi di nuovo con la portatrice d’acqua per i suoi fallimenti. La portatrice disse al secchio: «Hai visto che c’erano dei fiori sul sentiero, ma erano solo sul tuo lato? Questo è perché io sapevo della tua perdita e ne ho tratto vantaggio. Ho piantato semi di fiori sul tuo lato del sentiero e ogni giorno mentre tornavamo dal fiume, tu li hai annaffiati. Per due anni ho raccolto questi bellissimi fiori per decorare la tavola del mio padrone. Se tu non fossi stato proprio nel modo in cui sei, lui non avrebbe avuto la grazia di godere tale bellezza nella casa». Ciascuno di noi ha le sue mancanze (perdite), uniche. Siamo tutti secchi come dei secchi rotti. Ma se lo permettiamo, il Signore userà le nostre «perdite» per abbellire la tavola di Padre. Perciò mentre cerchiamo i modi per lavorare insieme, Dio ci chiama a operare. Egli ha nominato noi, IO e TE, non dobbiamo avere paura per le nostre «perdite» o se vediamo delle perdite negli altri. Prendiamone coscienza INSIEME e permettiamo al Signore di usarle al meglio, solo così possiamo essere occasione di bellezza sul sentiero cristiano. Andiamo avanti con franchezza, sapendo che nelle nostre debolezze troviamo la Sua forza perché Dio «ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti» (Rif. 1 Epistola ai Corinzi Cap.1 verso 27).
    TM
  •  TROVA IL TEMPO Trova il tempo di pensare Trova …il tempo di pregare Trova il tempo di ridere. E’ la fonte del potere E’ il più grande potere sulla terra E’ la musica dell’anima. Trova il tempo per giocare Trova il tempo per amare ed essere amato Trova il tempo di dare. …
  • Una preghiera per tutte le persone colpite dall’alluvione in Liguria che possa ritornare presto serenità, una preghiera per le persone decedute e per i loro familiari.

    Parrocchia SS. Trinita’ Oblati di S.Giuseppe P.zza Trinita’ Parete (ce) ha condiviso la nota di Lido Rosso E Nero Ischitella (castelvolturno)ALLUVIONE A GENOVA..ALTRE 7 VITTIME..PER NON DIMENTICARE MAI..
    O Gesù, io credo che tu sei realmente presente nell‘Eucaristia.
    In questa presenza riattualizzi la tua morte e risurrezione, affinché tutti gli uomini conoscano l’amore del Padre e, credendo, Lo riamino col tuo stesso amore.
    Tu desideri che i credenti diventino una sola cosa in te, e in virtù del tuo Spirito entrino in comunione col Padre in un’unica offerta con te.
    In questo tuo disegno di amore hai riservato un posto anche per me.
    Già con il battesimo mi hai incorporato a te e ora mi vieni incontro con la tua presenza eucaristica.
    Non posso sottrarmi al tuo invito.
    A tale scopo e con questo proposito MI CONSACRO oggi al tuo Amore, presente e operante in questo adorabile Sacramento.
    Con questo atto intendo vivere nella tua offerta i miei obblighi battesimali e quelli assunti nell’ Associazione Universale della Riparazione Eucaristica.
    In particolare m’impegno di partecipare alla S. Messa con Io spirito della piccola ostia, che intende offrirsi, immolarsi e donarsi insieme conte.
    Il mio desiderio è di estendere questo incontro vitale con te a tutta la mia vita, inserendo le mie azioni nel tuo ininterrotto sacrificio, prolungando la tua immolazione e la tua offerta nelle varie situazioni della mia giornata.
    Voglio anche, o Gesù, vivere unito al tuo mistero eucaristico per supplire alla carenza di carità nel tuo Corpo mistico.
    Desidero ricoprire i vuoti di amore dei fratelli dimentichi, riparando a tutte le infedeltà e ai tradimenti, alle negligenze e freddezze.
    Vorrei che tutta la mia vita fosse una eco al messaggio eucaristico del tuo Amore salvatore.
    M’impegno a portare al tabernacolo altre anime, disposte a lasciarsi prendere da te e a consumarsi nell’ardente desiderio della gloria del Padre e della salvezza dei fratelli, affinché le richieste del tuo Cuore possano trovare più vasta accoglienza e una risposta più generosa.
    Tu, o Vergine Maria, che sei presente sull’altare come fosti presente sul Calvario, accogli la mia consacrazione e rendila degna dell’amore del tuo Figlio.
    La grazia che ti chiedo è di poterti imitare, rivivendo nella mia vita le disposizioni del tuo Cuore Immacolato, tutto consacrato alla persona e all’opera redentrice del tuo Figlio.
    Mi affido a te; serviti di me per far conoscere, amare e glorificare Gesù presente e operante nelle nostre chiese.
    PREGHIERA A MARIA SANTISSIMA
    (da ripetere ogni giorno alla fine della visita al SS. Sacramento,
    per ottenere la potentissima protezione di Maria)
    Santissima Vergine Immacolata e Madre mia Maria Io, il più miserabile di tutti i peccatori, ricorro oggi a Te, Madre del mio Signore;
    Regina del mondo, Avvocata, Speranza e Rifugio dei peccatori.
    Ti venero, grande Regina, e Ti ringrazio di tutti i doni che;
    mi hai concesso finora, specialmente di avermi liberato dall’Inferno che tante volte ho meritato.
    Ti amo, Signora amabilissima, e per l’amore che ho per Te prometto di volerTi sempre servire e di fare quanto posso affinché anche gli altri Ti amino.
    Ripongo in Te tutte le mie speranze, la mia salvezza:
    O Madre di misericordia, accettami come Tuo/a servo/a, accoglimi sotto il Tuo mantello, e poiché sei tanto potente in Dio, liberami da tutte le tentazioni, oppure ottienimi la forza di vincerle fino alla morte.
    A Te chiedo il vero amore a Gesù Cristo e da Te spero di ottenere l’aiuto necessario per morire santamente.
    Madre mia, per il Tuo amore a Dio, Ti prego di aiutarmi sempre, ma particolarmente nell’ultimo momento della mia vita.
    Non lasciarmi finché non mi vedrai salvo/a in Cielo a benedirTi ed a cantare le Tue misericordie per l’eternità;
    Amen
    O Gesù, io credo che tu sei realmente presente nell‘Eucaristia.
    In questa presenza riattualizzi la tua morte e risurrezione, affinché tutti gli uomini conoscano l’amore del Padre e, credendo, Lo riamino col tuo stesso amore.
    Tu desideri che i credenti diventino una sola cosa in te, e in virtù del tuo Spirito entrino in comunione col Padre in un’unica offerta con te.
    In questo tuo disegno di amore hai riservato un posto anche per me.
    Già con il battesimo mi hai incorporato a te e ora mi vieni incontro con la tua presenza eucaristica.
    Non posso sottrarmi al tuo invito.
    A tale scopo e con questo proposito MI CONSACRO oggi al tuo Amore, presente e operante in questo adorabile Sacramento.
    Con questo atto intendo vivere nella tua offerta i miei obblighi battesimali e quelli assunti nell’ Associazione Universale della Riparazione Eucaristica.
    In particolare m’impegno di partecipare alla S. Messa con Io spirito della piccola ostia, che intende offrirsi, immolarsi e donarsi insieme conte.
    Il mio desiderio è di estendere questo incontro vitale con te a tutta la mia vita, inserendo le mie azioni nel tuo ininterrotto sacrificio, prolungando la tua immolazione e la tua offerta nelle varie situazioni della mia giornata.
    Voglio anche, o Gesù, vivere unito al tuo mistero eucaristico per supplire alla carenza di carità nel tuo Corpo mistico.
    Desidero ricoprire i vuoti di amore dei fratelli dimentichi, riparando a tutte le infedeltà e ai tradimenti, alle negligenze e freddezze.
    Vorrei che tutta la mia vita fosse una eco al messaggio eucaristico del tuo Amore salvatore.
    M’impegno a portare al tabernacolo altre anime, disposte a lasciarsi prendere da te e a consumarsi nell’ardente desiderio della gloria del Padre e della salvezza dei fratelli, affinché le richieste del tuo Cuore possano trovare più vasta accoglienza e una risposta più generosa.
    Tu, o Vergine Maria, che sei presente sull’altare come fosti presente sul Calvario, accogli la mia consacrazione e rendila degna dell’amore del tuo Figlio.
    La grazia che ti chiedo è di poterti imitare, rivivendo nella mia vita le disposizioni del tuo Cuore Immacolato, tutto consacrato alla persona e all’opera redentrice del tuo Figlio.
    Mi affido a te; serviti di me per far conoscere, amare e glorificare Gesù presente e operante nelle nostre chiese.PREGHIERA A MARIA SANTISSIMA(da ripetere ogni giorno alla fine della visita al SS. Sacramento,
    per ottenere la potentissima protezione di Maria)

    Santissima Vergine Immacolata e Madre mia Maria Io, il più miserabile di tutti i peccatori, ricorro oggi a Te, Madre del mio Signore;
    Regina del mondo, Avvocata, Speranza e Rifugio dei peccatori.
    Ti venero, grande Regina, e Ti ringrazio di tutti i doni che;
    mi hai concesso finora, specialmente di avermi liberato dall’Inferno che tante volte ho meritato.
    Ti amo, Signora amabilissima, e per l’amore che ho per Te prometto di volerTi sempre servire e di fare quanto posso affinché anche gli altri Ti amino.
    Ripongo in Te tutte le mie speranze, la mia salvezza:
    O Madre di misericordia, accettami come Tuo/a servo/a, accoglimi sotto il Tuo mantello, e poiché sei tanto potente in Dio, liberami da tutte le tentazioni, oppure ottienimi la forza di vincerle fino alla morte.
    A Te chiedo il vero amore a Gesù Cristo e da Te spero di ottenere l’aiuto necessario per morire santamente.
    Madre mia, per il Tuo amore a Dio, Ti prego di aiutarmi sempre, ma particolarmente nell’ultimo momento della mia vita.
    Non lasciarmi finché non mi vedrai salvo/a in Cielo a benedirTi ed a cantare le Tue misericordie per l’eternità;
    Amen

    IN RIPARAZIONE CONTRO TUTTE LE BESTEMMIE,
    I SACRILEGI E GLI SCANDALI
    Dio sia Benedetto.
    Benedetto il Suo santo Nome.
    Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo.
    Benedetto il Nome di Gesù.
    Benedetto il Suo sacratissimo Cuore.
    Benedetto il Suo preziosissimo Sangue.
    Benedetto Gesù nel SS. Sacramento dell’altare.
    Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
    Benedetta la gran Madre di Dio, Maria Santissima.
    Benedetta la Sua santa e Immacolata Concezione.
    Benedetta la Sua Gloriosa Assunzione.
    Benedetto il Nome di Maria, Vergine e Madre.
    Benedetto San Giuseppe, Suo castissimo Sposo.
    Benedetto Dio nei suoi Angeli e nei Suoi Santi.

     ha aggiunto 2 nuove foto all’album I morti chiedono “Pregate per noi.”
    1° Novembre : Festa di Tutti i SantiLa speranza ha un grande potere:
    essa ci purifica da tutte le illusioni, dalle paure e dai timori che spesso attanagliano il nostro cuore e non ci permettono di vedere chiaramente l’azione di Dio nella nostra vita.
    I Santi sono coloro che hanno fatto della speranza in Dio
    la bussola che ha guidato il loro passi.
    Ciò significa che essi non hanno avuto la strada spianata nè è stata loro risparmiata la fatica quotidiana di cercare Dio nelle contraddizioni della vita.
    Ma proprio questa è stata la loro forza:
    essi hanno vissuto il processo di continua purificazione e nella speranza hanno compreso quali fossero le cose essenziali della vita;
    con Dio essi hanno imparato a non temere mai.

    Dolcissima Madre, che tante lacrime hai voluto versare sopra la passione di Gesù e sopra i nostri peccati, che ne furono la cagione, ti preghiamo a nome di ciascuna di queste tue amarissime lacrime ad assisterci in quel punto dal quale deve dipendere l’affare importantissimo della nostra eterna salute.
    Ricorda, mestissima madre, come tra le tue lacrime, sotto la Croce, fosti dichiarata mediatrice dei peccatori; e in quell’ora del nostro sommo bisogno, mostra te esse Matrem; sicchè spirando l’anima tra le tue braccia, possa in quel gran cimento l’Angelo custode dirci: Ecce mater tua; e confusi partano gli spiriti ribelli, mentre sentiranno dire a nostra consolazione: Mulier, ecce filius tus.
    Siamo figli delle tue lacrime, fa che possiamo un giorno essere il figli della tua gloria. Così sia.

Published in: on novembre 7, 2011 at 3:44 pm  Lascia un commento  
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