4 novembre 2011:

perché è la più italiana di tutte le ricorrenze

Il 4 novembre è veramente la più italiana di tutte le ricorrenze, anche se non è più un giorno festivo.

È stata infatti l’unica festa nazionale che abbia attraversato tutte le “età” dell’Italia: liberale,fascista e repubblicana. E oggi, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia è, a maggior ragione, ancora più rilevante. Ma non tutti sanno perché il 4 novembre è un giorno così importante.

Il 4 novembre si festeggia la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. In questa data vengono celebrate, in particolare:

  • l’anniversario della fine della prima guerra mondiale per l’Italia;
  • la festa delle Forze Armate italiane;
  • la festa dell’Unità nazionale.

Come festa, è stata molto sentita specialmente negli anni ’50 e ’60. Fino al 1977, è stata un giorno festivo a tutti gli effetti. Ma da quell’anno, a causa della riforma del calendario delle festività nazionali introdotta per ragioni economiche, è stata resa “festa mobile” che cadeva nella prima domenica di novembre. Ricordiamo che i giorni festivi, in Italia, sono 12 in tutto l’anno, domeniche a parte, i quali comprendono a novembre, solo la festa di Ognissanti, il primo del mese.

Nella seconda metà del secolo scorso, durante la festa delle Forze Armate, è stata pratica diffusa quella di aprire al pubblico le caserme, per favorire l’incontro fra militari e civili, con dimostrazioni sportive e simulazioni militari dei soldati. Nelle principali città italiane, inoltre, si tenevano concerti in piazza delle bande militari.

Nella seconda metà degli anni ’60 e nella prima metà degli anni ’70, la festa delle Forze Armate è stata soggetta a contestazioni, da parte di vari gruppi, anche in relazione alla richiesta di riconoscimento del diritto all’obiezione di coscienza. Il 4 novembre ha ritrovato nuovo vigore con la presidenza di Carlo Azeglio Ciampi (1999-2006) e oggi è di nuovo molto sentita dalle autorità, che rendono omaggio al Milite Ignoto, la cui salma riposa presso l’Altare della Patria a Roma, e si recano in visita al Sacrario di Redipuglia dove sono custodite le salme di 100.000 caduti nella guerra del ’15-’18.

http://it.notizie.yahoo.com/4-novembre-2011-perch%C3%A9-%C3%A8-la-pi%C3%B9-italiana-094538065.html

http://www.aeronautica.difesa.it/Vetrine/Pagine/4novembre2011.aspx

http://www.google.it/search?aq=0&oq=il+milite&gcx=c&sourceid=chrome&ie=UTF-8&q=il+milite+ignoto

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-04f3f5e5-514d-4ca5-923f-85c9ded26915.html#p=0

Napolitano al sacrario di Bari

“Mezzogiorno grande riserva”

Il presidente della Repubblica  è arrivato in Puglia per una visita di due giorni. Prima tappa il sacrario dei Caduti oltremare. La Russa: “Serve coesione nazionale per affrontare le difficoltà”, “la riscoperta di questo anniversario è merito del capo dello stato”.  Nel pomeriggio Napolitano sarà a Barletta, è passato un mese dalla tragedia delle operaie uccise nel crollo di una palazzina

Ore 12.05 – La festa del 4 novembre “dedicata all’unità d’italia e alle forze armate è il punto culminante per questo 150esimo anniversario: quello che è avvenuto quest’anno, che è merito tuo, è un crinale importante per un sentimento nazionale forte e unificante che ha fatto comprendere a tutti l’identità nazionale e il valore dei simboli identitari”.

Lo ha detto il ministro della Difesa La Russa, riferendosi con queste parole a Napolitano   http://www.antennasud.com/

Napolitano al sacrario di Bari "Mezzogiorno grande riserva"

Ore 11.45. “Il Mezzogiorno rappresenta la grande riserva su cui l’Italia può contare per un suo nuovo, più intenso ed equilibrato sviluppo, il momento è molto difficile molto duro per il nostro Paese; quello che è essenziale è questa bella partecipazione di tutte le generazioni”. Lo ha dichiarato Napolitano  nei pressi del momunumento ai caduti del 28 luglio del ’43 a Bari

http://www.antennasud.com/sezioni/news/attualita/napolitano-al-sacrario-di-bari-prima-tappa-della-due-giorni-in-puglia/

http://www.antennasud.com/web/sezioni/web-tv-on-demand/?ytId=IXtge9ok4QU

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/11/03/visualizza_new.html_644659423.html

Ore 11.35 – “Anche oggi quel sentimento di coesione nazionale che ha ispirato durante la Prima guerra mondiale i soldati affratellati dalla causa comune deve essere alla base di un sentimento di coesione nazionale capace di farci affrontare momenti difficili della nostra storia”.

Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, nel suo intervento per le celebrazioni del 4 novembre in corso nel Sacrario Caduti Oltremare di Bari.

Il ministro, rivolgendosi al capo dello Stato, ha aggiunto:

http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/11/04/foto/napolitano_al_sacrario-24413415/1/

“La festa del 4 novembre dedicata all’unità d’Italia e alle forze armate è il punto culminante per questo 150esimo  anno dell’unità nazionale: quello che è avvenuto quest’anno, che è merito tuo, è un crinale importante per un sentimento nazionale forte e unificante che ha fatto comprendere a tutti l’identità nazionale e il valore dei simboli identitari”.

http://www.corriere.it/politica/11_novembre_04/napolitano-crisi_1b8d8022-06d0-11e1-b2db-bf661a45e1f2.shtml

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=168794&sez=HOME_ROMA

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=168794&sez=HOME_ROMA

http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/11/04/news/napolitano-24406852/?ref=HREC1-2

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=467689&IDCategoria=1

http://www.corriereofanto.it/index.php?option=com_content&view=article&id=5485:barletta-visita-presidente-repubblica-giorgio-napolitano&catid=92:editoriale-fatto&Itemid=1002

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/11/03/visualizza_new.html_644659423.html

http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/edizioni/ContentSet-c84f2af3-b920-421a-8c13-5f8331ccdeff-tg1.html  

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c2cd6f9b-2722-43a3-960b-bad3632beeac.html

Published in: on novembre 4, 2011 at 11:16 am  Lascia un commento  
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