Vincenzo de’ Paoli

San Vincenzo de’ Paoli
San Vincenzo de' Paoli

Ritratto di San Vincenzo de’ Paoli

Sacerdote e fondatore: http://liturgiadelleore.it/

http://www.santiebeati.it/dettaglio/24600

http://www.maranatha.it/Ore/santi/0927lodPage.htm
http://www.maranatha.it/Ore/santi/0927vesPage.htm
http://www.lachiesa.it/calendario/Detailed/20110927.shtml
Nascita Pouy, presso Dax24 aprile 1581
Morte Parigi27 settembre1660
Venerato da Chiesa cattolica
Beatificazione 21 agosto 1729 da Papa Benedetto XIII
Canonizzazione 16 giugno 1737 da papa Clemente XII
Santuario principale Casa Madre dei Vincenziani a Parigi
Ricorrenza 27 settembre

Vincenzo de’ Paoli, nome originale Vincent de Paul

(Pouy24 aprile 1581 – Parigi27 settembre 1660), è stato un sacerdote francese, fondatore e ispiratore di numerose congregazioni religiose

(LazzaristiFiglie della CaritàSocietà San Vincenzo de’ Paoli).

È stato proclamato santo nel 1737 da papa Clemente XII.

Nato da un’umile famiglia contadina a Pouy, un borgo contadino presso Dax, grazie ad un ricco avvocato della zona riuscì a studiare teologia a Tolosa e venne ordinato sacerdote il 23 settembre 1600. Nel 1605, mentre viaggiava su una nave da Marsiglia a Narbona, venne catturato dai pirati turchi e venduto come schiavo a Tunisi: venne liberato due anni dopo dal padrone, che era riuscito a convertire al Cristianesimo.

http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new_v3_debug/cciv4_edit_info.edit_liturgia?p_data=27/09/2011

http://www.chiesacattolica.it/cci2009/chiesa_cattolica_italiana/liturgia_del_giorno/00007850_Liturgia_del_giorno.html

Cenni biografici

Entrò poi nella corte francese come cappellano ed elemosiniere di Margherita di Valois; fu successivamente curato a Clichy, dove mise da parte le preoccupazioni materiali e di carriera e si dedicò intensamente all’insegnamento del catechismo e soprattutto all’aiuto degli infermi e dei poveri; fondamentale per la sua maturazione spirituale fu l’incontro con il grande Francesco di Sales.

Nel 1613 entrò come precettore al servizio dei marchesi di Gondi; il marchese era governatore generale delle galere. Grazie al sostegno economico dei suoi protettori, Vincenzo de’ Paoli riuscì a moltiplicare le iniziative caritatevoli a favore dei diseredati e dei bambini abbandonati. Su richiesta della marchesa, che intendeva migliorare le condizioni spirituali dei contadini dei suoi possedimenti, nel 1625 formò un gruppo di preti specializzati nell’apostolato rurale; questo fu il primo nucleo della Congregazione della Missione, i cui membri vennero poi detti Lazzaristi.

http://www.vivienna.it/2011/09/26/27-settembre-san-vincenzo-de-paoli/

Nel 1633, con l’assistenza di Luisa di Marillac, riorganizzò le confraternite assistenziali fino ad allora fondate nella Compagnia delle Figlie della Carità. Le sue opere di carità e assistenza divennero tanto celebri che Luigi XIII di Francia lo scelse come suo consigliere: si allontanò dalla corte per divergenze con il cardinale Mazzarino e continuò a dedicarsi all’assistenza ai poveri anche durante la lotta della Fronda. Morì nel 1660.

La sua opera ispirò Giuseppe Benedetto Cottolengo, fondatore della Piccola Casa della Divina Provvidenza.

Servire Cristo nei Poveri

Da alcune «Lettere e conferenze spirituali» di san Vincenzo de` Paoli, sacerdote
(Cfr. lett, 2546, ecc.; Correspondance, entretiens, documents, Paris 1922-1925, passim)
Non dobbiamo regolare il nostro atteggiamento verso i poveri da ciò che appare esternamente in essi e neppure in base alle loro qualità interiori.
Dobbiamo piuttosto considerarli al lume della fede.
Il Figlio di Dio:
ha voluto essere povero, ed essere rappresentato dai poveri.
Nella sua passione non aveva quasi la figura di uomo; appariva un folle davanti ai gentili, una pietra di scandalo per i Giudei; eppure Egli si qualifica l’evangelizzazione dei poveri:
«Mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio» (Lc 4, 18).
Dobbiamo entrare in questi sentimenti e fare ciò che Gesù ha fatto:
curare i poveri, consolarli, soccorrerli, raccomandarli.
Egli stesso volle nascere povero, ricevere nella sua compagnia i poveri, servire i poveri, mettersi al posto dei poveri, fino a dire che il bene o il male che noi faremo ai poveri lo terrà come fatto alla Sua persona divina:
Dio ama i poveri, e, per conseguenza, ama quelli che amano i poveri.
In realtà quando si ama molto qualcuno, si porta affetto ai suoi amici e ai suoi servitori.
Così abbiamo ragione di sperare che, per amore di essi, Dio amerà anche noi.
Quando andiamo a visitarli, cerchiamo di capirli per soffrire con loro, e di metterci nella disposizione interiore dell’Apostolo che diceva: «Mi sono fatto tutto a tutti» (1 Cor 9, 22).
Sforziamoci perciò di diventare sensibili alle sofferenze e alle miserie del prossimo.
Preghiamo Dio, per questo, che ci doni lo spirito di misericordia e di amore, che ce ne riempia e che ce lo conservi.
Il servizio dei poveri deve essere preferito a tutto.
Non ci devono essere ritardi.
Se nell’ora dell’orazione avete da portare una medicina o un soccorso a un povero, andatevi tranquillamente.
Offrite a Dio la vostra azione, unendovi l’intenzione dell’orazione.
Non dovete preoccuparvi e credere di aver mancato, se per il servizio dei poveri avete lasciato l’orazione.
Non è lasciare Dio, quando si lascia Dio per Iddio, ossia un’opera di Dio per farne un’altra.
Se lasciate l’orazione per assistere un povero, sappiate che far questo è servire Dio.
La carità è superiore a tutte le regole, e tutto deve riferirsi ad essa.
E` una grande signora: bisogna fare ciò che comanda.
Tutti quelli che ameranno i poveri in vita non avranno alcun timore della morte.
Serviamo dunque con rinnovato amore i poveri e cerchiamo i più abbandonati.
Essi sono i nostri signori e padroni.
PUBBLICATO DA BLOG DI WWW.MARANATHA.IT

Il culto

http://liturgiadelleore.it/

Papa Benedetto XIII lo ha proclamato beato il 21 agosto 1729; mentre è stato canonizzato il 16 giugno 1737 da papa Clemente XII.

Fino al 1969, la memoria liturgica di san Vincenzo de’ Paoli era celebrata il 19 luglio, ma papa Paolo VI ne ha spostato la festa al 27 settembre.

http://www.maranatha.it/Feriale/santiProprio/0927Page.htm

http://www.lachiesa.it/calendario/Detailed/20110927.shtml

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Published in: on settembre 27, 2011 at 6:44 am  Lascia un commento  
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