Liturgia delle Ore giorno 28 Marzo 2011

TERZA SETTIMANA DI QUARESIMA – LUNEDi’

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INVITATORIO
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Signore, apri le mie labbra.

Ant. Venite, adoriamo Cristo Signore:
per noi ha sofferto tentazione e morte.

Oppure

Ascoltate, oggi, la voce del Signore:
non indurite il vostro cuore.

SALMO 94 Invito a lodare Dio
Esortatevi a vicenda ogni giorno, finché dura «quest\’oggi» (Eb 3, 13)

Venite, applaudiamo al Signore, *
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie, *
a lui acclamiamo con canti di gioia. (Ant.)

Poiché grande Dio è il Signore, *
grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra, *
sono sue le vette dei monti.
Suo è il mare, egli l\’ha fatto, *
le sue mani hanno plasmato la terra. (Ant.)

Venite, prostràti adoriamo, *
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, *
il gregge che egli conduce. (Ant.)

Ascoltate oggi la sua voce: «Non indurite il cuore, *
come a Merìba, come nel gi! orno di Massa
nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri: †
mi misero alla prova, *
pur avendo visto le mie opere. (Ant.)

Per quarant\’anni mi disgustai di quella generazione †
e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, *
non conoscono le mie vie;
perciò ho giurato nel mio sdegno: *
Non entreranno nel luogo del mio riposo». (Ant.)

Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre*
nei secoli dei secoli. Amen. (Ant.)

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UFFICIO DELLE LETTURE
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio.

Questa introduzione si omette quando si comincia l\’Ufficio con l\’Invitatorio.

INNO

Protesi alla gioia pasquale,
sulle orme di Cristo Signore,
seguiamo l\’austero cammino
della santa Quaresima.

La legge e i profeti annunziarono
dei quaranta giorni il mistero;
Gesù consacrò nel deserto
questo tempo di grazia.

Sia parca e frugale la mensa,
sia sobria la lingua ed il cuore;
fratelli, è tempo di ascoltare
la voce dello Spirito.

Forti nella fede vigiliamo
contro le insidie del nemico:
ai servi fedeli è promessa
la corona di gloria.

Sia lode al Padre onnipotente,
al Figlio Gesù redentore,
allo Spirito Santo Amore,
nei secoli dei secoli. Amen.

1 ant. Viene il nostro Dio,
non si nasconde e non tace.

SALMO 49 Il culto gradito a Dio
Cristo non abolì il culto antico, ma lo portò alla sua perfezione, disse infatti: Non sono venuto per abolire, ma per dare compimento (cfr. Mt 5, 17).
I (1-6)

Parla il Signore, Dio degli dèi, *
convoca la terra da oriente a occidente.
Da Sion, splendore di bellezza, *
Dio rifulge.

Viene il nostro Dio e non sta in silenzio; †
davanti a lui un fuoco divorante, *
intorno a lui si scatena la tempesta.

Convoca il cielo dall\’alto *
e la terra al giudizio del suo popolo:

«Davanti a me riunite i miei fedeli, *
che hanno sancito con me l\’alleanza
offrendo un sacrificio».

Il cielo annunzi la sua giustizia, *
Dio ! è il giudice.

1 ant. Viene il nostro Dio,
non si nasconde e non tace.

2 ant. Offri a Dio un sacrificio di lode.

II (7-15)

«Ascolta, popolo mio, voglio parlare, †
testimonierò contro di te, Israele: *
Io sono Dio, il tuo Dio.

Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici; *
i tuoi olocausti mi stanno sempre davanti.
Non prenderò giovenchi dalla tua casa, *
né capri dai tuoi recinti.

Sono mie tutte le bestie della foresta, *
animali a migliaia sui monti.
Conosco tutti gli uccelli del cielo, *
è mio ciò che si muove nella campagna.

Se avessi fame, a te non lo direi: *
mio è il mondo e quanto contiene.
Mangerò forse la carne dei tori, *
berrò forse il sangue dei capri?

Offri a Dio un sacrificio di lode *
e sciogli all\’Altissimo i tuoi vot! i;
invocami nel giorno della sventura: *
ti salverò e tu mi darai gloria».

2 ant. Offri a Dio un sacrificio di lode.

3 ant. Amore voglio, non sacrifici;
non offerte, ma comunione con me,
dice il Signore.

III (16-23)

All\’empio dice Dio: †
«Perché vai ripetendo i miei decreti *
e hai sempre in bocca la mia alleanza,

tu che detesti la disciplina *
e le mie parole te le getti alle spalle?
Se vedi un ladro, corri con lui; *
e degli adùlteri ti fai compagno.

Abbandoni la tua bocca al male *
e la tua lingua ordisce inganni.
Ti siedi, parli contro il tuo fratello, *
getti fango contro il figlio di tua madre.

Hai fatto questo e dovrei tacere? †
forse credevi ch\’io fossi come te! *
Ti rimprovero: ti pongo innanzi i tuoi peccati».

Capite questo voi che dimenticate Dio, *
perché non mi adiri e nessuno vi salvi.

Chi offre il sacrificio di lode, qu! esti mi onora, †
a chi cammina per la retta via *
mostrerò la salvezza di Dio.

3 ant. Amore voglio, non sacrifici;
non offerte, ma comunione con me,
dice il Signore.

V. Convertitevi, e credete al Vangelo:
R. il regno di Dio è vicino.

PRIMA LETTURA

Dal libro dell\’Esodo 24, 1-18
Il patto di alleanza sul monte Sinai
Un giorno il Signore disse a Mosè: «Sali verso il Signore tu e Aronne, Nadab e Abiu e insieme settanta anziani d\’Israele; voi vi prostrerete da lontano, Mosè avanzerà solo verso il Signore, ma gli altri non si avvicineranno e il popolo non salirà con lui».
Mosè andò a riferire al popolo tutte le parole del Signore e tutte le norme. Tutto il popolo rispose insieme e disse: «Tutti i comandi che ha dati il Signore, noi li eseguiremo!».
Mosè scrisse tutte le parole del Signore, poi si alzò di buon mattino e costruì un altare ai piedi del monte, con dodici stele per le dodici tribù d\’Israele Incaricò alcuni giovani tra gli Israeliti di offrire olocausti e di sacrificare giovenchi come sacrifici di ! comunione, per il Signore.
Mosè prese la metà del sangue e la mise in tanti catini e ne versò l\’altra metà sull\’altare.
Quindi prese il libro dell\’alleanza e lo lesse alla presenza del popolo. Dissero: «Quanto il Signore ha ordinato, noi lo faremo e lo eseguiremo!».
Mosè prese il sangue e ne asperse il popolo, dicendo: «Ecco il sangue dell\’alleanza, che il Signore ha concluso con voi sulla base di tutte queste parole!».
Mosè salì con Aronne, Nadab, Abiu e i settanta anziani di Israele. Essi videro il Dio d\’Israele: sotto i suoi piedi vi era come un pavimento in lastre di zaffiro, simile in purezza al cielo stesso. Contro i privilegiati degli Israeliti non stese la mano: essi videro Dio e tuttavia mangiarono e bevvero.
Il Signore disse a Mosè: «Sali ver! so di me sul monte e rimani lassù: io ti darò le! tavole di pietra, la legge e i comandamenti che io ho scritto per istruirli».
Mosè si alzò con Giosuè, suo aiutante, e salì sul monte di Dio. Agli anziani aveva detto: «Restate qui ad aspettarci, fin quando torneremo da voi; ecco avete con voi Aronne e Cur: chiunque avrà una questione si rivolgerà a loro».
Mosè salì dunque sul monte e la nube coprì il monte.
La Gloria del Signore venne a dimorare sul monte Sinai e la nube lo coprì per sei giorni. Al settimo giorno il Signore chiamò Mosè dalla nube.
La Gloria del Signore appariva agli occhi degli Israeliti come fuoco divorante sulla cima della montagna. Mosè entrò dunque in mezzo alla nube e salì sul monte. Mosè rimase sul monte quaranta giorni e quaranta notti.

RESPONSORIO Cfr. Sir 45, 5. 6; At 7, 38

R. Dio fece udire a Mosè la sua voce, lo introdusse nella nube oscura e gli diede, faccia a faccia, i comandamenti, legge di vita e di intelligenza, * perché spiegasse a Giacobbe la sua alleanza, a Israele i suoi decreti.
V. Mentre il popolo era radunato nel deserto, egli fu mediatore tra l\’angelo che gli parlava sul monte Sinai e i nostri padri,
R. perché spiegasse a Giacobbe la sua alleanza, a Israele i suoi decreti.

SECONDA LETTURA

Dalle «Omelie» di san Basilio Magno, vescovo
(Om. 20 sull\’umiltà, c. 3; PG 31, 530-531)
Chi si gloria si glori nel Signore

Il sapiente non si glori della sua sapienza, né il forte della sua forza, né il ricco delle sue ricchezze (cfr. Ger 9, 22-23). Ma allora qual è la vera gloria, e in che cosa è grande l\’uomo? Dice la Scrittura: In questo si glori colui che si gloria: se conosce e capisce che io sono il Signore.
La grandezza dell\’uomo, la sua gloria e la sua maestà consistono nel conoscere ciò che è veramente grande, nell\’attaccarsi ad esso e nel chiedere la gloria dal Signore della gloria. Dice infatti l\’Apostolo: «Colui che si gloria, si glori nel Signore» e lo dice nel seguente contesto: «Cristo è stato costituito da Dio per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione, affin! ché come sta scritto: Chi si gloria si glori nel Signore» (1 Cor 1, 31). Il perfetto e pieno gloriarsi in Dio, si verifica quando uno non si esalta per la sua giustizia, ma sa di essere destituito della vera giustizia e comprende di essere stato giustificato nella sola fede in Cristo. E proprio in questo si gloria Paolo, il quale disprezza la propria giustizia, e cerca quella che viene da Dio per mezzo di Gesù Cristo cioè la giustizia nella fede. Conosce lui e la potenza della sua risurrezione, partecipa alle sue sofferenze, è reso conforme alla morte di lui per arrivare in quanto possibile alla risurrezione dai morti.
Cade ogni alterigia e ogni superbia. Niente ti è rimasto su cui poterti gloriare, o uomo, poiché la tua gloria e la tua speranza sono situate in lui, perché sia mortificato tutto quello che è tuo e tu possa ricercare la vita futura in Cristo. Abbiamo già le primizi! e di quella vita, ci troviamo già in essa e viviamo orm! ai del t utto nella grazia e nel dono di Dio. Dio è lui «che suscita in noi il volere e l\’operare secondo i suoi benevoli disegni» (Fil 2, 13).
È ancora Dio che, per mezzo del suo Spirito, rivela la sua sapienza destinata alla nostra gloria.
Dio ci dà la forza e il vigore nelle fatiche. «Ho faticato più di tutti loro» dice Paolo: «non io però, ma la grazia di Dio che è con me» (1 Cor 15, 10).
Dio scampa dai pericoli al di là di ogni speranza umana. «Noi», dice, «abbiamo ricevuto su di noi la sentenza di morte, per imparare a non riporre fiducia in noi stessi, ma nel Dio che risuscita i morti. Da quella morte egli ci ha liberati e ci libererà per la speranza che abbiamo riposto in lui che ci libererà ancora» (2 Cor 1, 10).

RESPONSORIO Cfr. Sap 15, 3; Gv 17, 3

R. Conoscerti, o Dio, è giustizia perfetta, * conoscere la tua potenza e radice di vita immortale.
V. Questa è la vita eterna: che conosciamo te, l\’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo;
R. conoscere la tua potenza è radice di vita immortale.

ORAZIONE

Con la tua continua misericordia, Signore, purifica e rafforza la tua Chiesa, e poiché non può sostenersi senza di te, non privarla mai della tua guida. Per il nostro Signore.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

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LODI MATTUTINE
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio.

Questa introduzione si omette quando si comincia l\’Ufficio con l\’Invitatorio.

INNO

Nella santa assemblea,
o nel segreto dell\’anima,
prostriamoci, e imploriamo
la divina clemenza.

Dall\’ira del giudizio
liberaci, o Padre buono;
non togliere ai tuoi figli
il segno della tua gloria.

Ricorda che ci plasmasti
col soffio del tuo Spirito:
siam tua vigna, tuo popolo,
e opera delle tue mani.

Perdona i nostri errori,
sana le nostre ferite,
guidaci con la tua grazia
alla vittoria pasquale.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito
com\’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

1 ant. Venite, saliamo al monte del Signore!

SALMO 83 Desiderio del tempio del Signore
Non abbiamo quaggiù una città stabile, ma cerchiamo quella futura (Eb 13, 14).

Quanto sono amabili le tue dimore, *
Signore degli eserciti!
L\’anima mia languisce *
e brama gli atri del Signore.

Il mio cuore e la mia carne *
esultano nel Dio vivente.

Anche il passero trova la casa, *
la rondine il nido, dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, *
mio re e mio Dio.

Beato chi abita la tua casa: *
sempre canta le tue lodi!
Beato chi trova in te la sua forza *
e decide nel suo cuore il santo viaggio.

Passando per la valle del pianto
la cambia in una sorgente, *
anche la p! rima pioggia l\’ammanta di benedizioni.

Cresce lungo il cammino il suo vigore, *
finché compare davanti a Dio in Sion.

Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera, *
porgi l\’orecchio, Dio di Giacobbe.
Vedi, Dio, nostro scudo, *
guarda il volto del tuo consacrato.

Per me un giorno nei tuoi atri *
è più che mille altrove,
stare sulla soglia della casa del mio Dio *
è meglio che abitare nelle tende degli empi.

Poiché sole e scudo è il Signore Dio; †
il Signore concede grazia e gloria, *
non rifiuta il bene a chi cammina con rettitudine.

Signore degli eserciti, *
beato l\’uomo che in te confida.

1 ant. Venite, saliamo al monte del Signore!

2 ant. Cantate al Signore,
Benedite il suo nome.

CANTICO Is 2, 2-5 La nuova città di Dio, centro dell\’umanità intera
Tutte le genti verranno e si prostreranno davanti a te (Ap 15, 4).

Alla fine dei giorni, †
il monte del tempio del Signore *
sarà elevato sulla cima dei monti

e sarà più alto dei colli; *
ad esso affluiranno tutte le genti.

Verranno molti popoli e diranno: †
«Venite, saliamo sul monte del Signore, *
al tempio del Dio di Giacobbe,

perché ci indichi le sue vie *
e possiamo camminare per i suoi sentieri».
Poiché da Sion uscirà la legge *
e da Gerusalemme la parola del Signore.

Egli sarà giudice fra le genti *
e sarà arbitro fra molti popoli.
Forge! ranno le loro spade in vomeri, *
le loro lance in falci;

un popolo non alzerà più la spada
contro un altro popolo, *
non si eserciteranno più nell\’arte della guerra.

Casa di Giacobbe, vieni, *
camminiamo nella luce del Signore.

2 ant. Cantate al Signore,
Benedite il suo nome.

3 ant. Il mio cuore e la mia carne
esultano nel Dio vivente, alleluia.

SALMO 95 Dio, re e giudice dell\’universo
Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono dell\’Agnello (cfr. Ap 14, 3).

Cantate al Signore un canto nuovo, *
cantate al Signore da tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome, *
annunziate di giorno in giorno la sua salvezza.

In mezzo ai popoli narrate la sua gloria, *
a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.
Grande è il Signore e degno di ogni lode, *
terribile sopra tutti gli dei.

Tutti gli dei delle nazioni sono un nulla, *
ma il Signore ha fatto i cieli.
Maestà e bellezza sono davanti a lui, *
potenza e splendore nel suo santuario.

Date al Signore, o famiglie dei popoli, †
date al Signore gloria e potenza, *
date al Signore ! la gloria del suo nome.

Portate offerte ed entrate nei suoi atri, *
prostratevi al Signore in sacri ornamenti.
Tremi davanti a lui tutta la terra. *
Dite tra i popoli: «Il Signore regna!».

Sorregge il mondo, perché non vacilli; *
giudica le nazioni con rettitudine.

Gioiscano i cieli, esulti la terra, †
frema il mare e quanto racchiude; *
esultino i campi e quanto contengono,

si rallegrino gli alberi della foresta †
davanti al Signore che viene, *
perché viene a giudicare la terra.

Giudicherà il mondo con giustizia *
e con verità tutte le genti.

3 ant. Il mio cuore e la mia carne
esultano nel Dio vivente, alleluia.

LETTURA BREVE Es 19, 4-6a

Voi stessi avete visto come ho sollevato voi su ali di aquile e vi ho fatti venire fino a me. Ora, se vorrete ascoltare la mia voce e custodire la mia alleanza, voi sarete per me la proprietà tra tutti i popoli, perché mia è tutta la terra! Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa.

RESPONSORIO BREVE

R. Grande pace * per chi ama la tua legge.
Grande pace per chi ama la tua legge.
V. Seguire i tuoi comandi è gioia vera
per chi ama la tua legge.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Grande pace per chi ama la tua legge.

Ant. al Ben. In verità vi dico:
nessun profeta è ascoltato nella sua patria.

CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79 Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d\’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d\’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell\’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli! le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall\’alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell\’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Ant. al Ben. In verità vi dico:
nessun profeta è ascoltato nella sua patria.

INVOCAZIONE

Benedetto Gesù, nostro salvatore, che con la sua morte ci ha aperto la strada della salvezza. Uniti nella preghiera di lode, invochiamo il suo nome.
Guidaci, Signore, nella via del tuo amore.

Dio misericordioso, che mediante il battesimo ci hai fatti rinascere ad una vita nuova,
– fa\’ che di giorno in giorno diveniamo sempre più conformi alla tua immagine.

Insegnaci a far sempre ciò che è vero, giusto e santo davanti a te,
– e a cercare te in ogni parola e in ogni avvenimento.

Aiutaci a portare un messaggio di bontà e di gioia ai poveri e ai sofferenti,
– per incontrare te presente nei nostri fratelli.

Perdonaci le colpe commesse contro l\’unità della tua famiglia,
– forma di tutti noi un cuore solo e un\’anima sola.

Padre Nostro

ORAZIONE

Con la tua continua misericordia, Signore, purifica e rafforza la tua Chiesa, e poiché non può sostenersi senza di te, non privarla mai della tua guida. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

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ORA MEDIA
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio.

INNO

Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,

tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell\’ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.

Sia gloria al Padre e al Figlio,
sia onore allo Spirito Santo,
all\’unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen.

oppure

L\’ora sesta c\’invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.

In quest\’ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.

Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell\’intimo dei cuori.

Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

1 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

SALMO 118, 89-96 XII (Lamed) Meditazione della parola di Dio nella legge
Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amati, così amatevi anche voi gli uni gli altri (Gv 13, 34).

La tua parola, Signore, *
è stabile come il cielo.
La tua fedeltà dura per ogni generazione; *
hai fondato la terra ed essa è salda.

Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi, *
perché ogni cosa è al tuo servizio.
Se la tua legge non fosse la mia gioia, *
sarei perito nella mia miseria.

Mai dimenticherò i tuoi precetti: *
per essi mi fai vivere.
Io sono tuo: salvami, *
perché ho cercato il tuo volere.

Gli empi mi insidiano per rovinarmi, *
ma io medito i tuoi insegnamenti.Di ogni cosa perfetta ho visto il limite, *
ma la tua legge non ha confini.

1 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

2 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

SALMO 70 Tu, Signore, la mia speranza fin dalla mia giovinezza
Lieti nella speranza, forti nella tribolazione (Rm 12, 12).
I (1-13)

In te mi rifugio, Signore, *
ch\’io non resti confuso in eterno.
Liberami, difendimi per la tua giustizia, *
porgimi ascolto e salvami.

Sii per me rupe di difesa, †
baluardo inaccessibile, *
poiché tu sei mio rifugio
e mia fortezza.

Mio Dio, salvami dalle mani dell\’empio, *
dalle mani dell\’iniquo e dell\’oppressore.

Sei tu, Signore, la mia speranza, *
la mia fiducia fin dalla mia giovinezza.

Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno, †
dal seno di mia madre tu sei il mio sostegno; *
a te la mia! lode senza fine.

Sono parso a molti quasi un prodigio: *
eri tu il mio rifugio sicuro.

Della tua lode è piena la mia bocca, *
della tua gloria, tutto il giorno.

Non mi respingere nel tempo della vecchiaia, *
non abbandonarmi
quando declinano le mie forze.

Contro di me parlano i miei nemici, *
coloro che mi spiano
congiurano insieme:

«Dio lo ha abbandonato, †
inseguitelo, prendetelo,
perché non ha chi lo liberi».

O Dio, non stare lontano: *
Dio mio, vieni presto ad aiutarmi.

Siano confusi e annientati
quanti mi accusano, †
s! iano coperti d\’infamia e di vergogna *
&! nbsp;qua nti cercano la mia sventura.

2 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

3 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

II (14-24)

Io, invece, non cesso di sperare, *
moltiplicherò le tue lodi.

La mia bocca annunzierà la tua giustizia, †
sempre proclamerà la tua salvezza, *
che non so misurare.

Dirò le meraviglie del Signore, *
ricorderò che tu solo sei giusto.
Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla giovinezza *
e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi.

E ora, nella vecchiaia e nella canizie, *
Dio, non abbandonarmi,
finché io annunzi la tua potenza, *
a tutte le generazioni le tue meraviglie.

La tua giustizia, Dio, è alta come il cielo, †
tu hai fatto cose grandi: *
chi è come te, o Dio?

Mi hai fatto provare molte angosce e sventure: &! dagger;
mi darai ancora vita, *
mi farai risalire dagli abissi della terra,

accrescerai la mia grandezza *
e tornerai a consolarmi.

Allora ti renderò grazie sull\’arpa, †
per la tua fedeltà, o mio Dio; *
ti canterò sulla cetra, o santo d\’Israele.

Cantando le tue lodi, esulteranno le mie labbra *
e la mia vita, che tu hai riscattato.

Anche la mia lingua tutto il giorno
proclamerà la tua giustizia, *
quando saranno confusi e umiliati
quelli che cercano la mia rovina.

3 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

LETTURA BREVE Ez 18, 23

Forse che io ho piacere della morte del malvagio, dice il Signore Dio, o non piuttosto che desista dalla sua condotta e viva?

V. Dai miei peccati distogli lo sguardo,
R. cancella tutte le mie colpe.

ORAZIONE

Con la tua continua misericordia, Signore, purifica e rafforza la tua Chiesa, e poiché non può sostenersi senza di te, non privarla mai della tua guida. Per il nostro Signore.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

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VESPRI
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio.

INNO

Accogli, o Dio pietoso,
le preghiere e le lacrime
che il tuo popolo effonde
in questo tempo santo.

Tu che scruti e conosci
i segreti dei cuori,
concedi ai penitenti
la grazia del perdono.

Grande è il nostro peccato,
ma più grande è il tuo amore:
cancella i nostri debiti
a gloria del tuo nome.

Risplenda la tua lampada
sopra il nostro cammino,
la tua mano ci guidi
alla meta pasquale.

Ascolta, o Padre altissimo,
tu che regni nei secoli
con il Cristo tuo Figlio
e lo Spirito Santo. Amen.

1 ant. Solleviamo i nostri occhi al Signore,
finché di noi abbia pietà.

SALMO 122 La fiducia del popolo è nel Signore
Due ciechi ? gridano: Signore, abbi pietà di noi, figlio di Davide (Mt 20, 30).

A te levo i miei occhi, *
a te che abiti nei cieli.

Ecco, come gli occhi dei servi
alla mano dei loro padroni; *
come gli occhi della schiava,
alla mano della sua padrona,

così i nostri occhi
sono rivolti al Signore nostro Dio, *
finché abbia pietà di noi.

Pietà di noi, Signore, pietà di noi, *
già troppo ci hanno colmato di scherni,
noi siamo troppo sazi degli scherni dei gaudenti, *
del disprezzo dei superbi.

1 ant. Solleviamo i nostri occhi al Signore,
finché di noi abbia pietà.

2 ant. Il nostro aiuto è nel nome del Signore:
egli ha fatto il cielo e la terra.

SALMO 123 Il nostro aiuto è nel nome del Signore
Il Signore disse a Paolo: «Non aver paura ? perché io sono con te» (At 18, 9-10).

Se il Signore non fosse stato con noi,
– lo dica Israele – †
se il Signore non fosse stato con noi, *
quando uomini ci assalirono,

ci avrebbero inghiottiti vivi, *
nel furore della loro ira.

Le acque ci avrebbero travolti; †
un torrente ci avrebbe sommersi, *
ci avrebbero travolti acque impetuose.

Sia benedetto il Signore, *
che non ci ha lasciati, in preda ai loro denti.

Noi siamo stati liberati come un uccello *
dal laccio dei cacciatori:
il laccio si è spezzato *
e noi siamo scampa! ti.

Il nostro aiuto è nel nome del Signore *
che ha fatto cielo e terra.

2 ant. Il nostro aiuto è nel nome del Signore:
egli ha fatto il cielo e la terra.

3 ant. In Cristo il Padre ci ha scelti
per essere suoi figli.

CANTICO Cfr. Ef 1, 3-10 Dio salvatore

Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.

In lui ci ha scelti *
prima della creazione del mondo,
per trovarci, al suo cospetto, *
santi e immacolati nell\’amore.

Ci ha predestinati *
a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
secondo il beneplacito del suo volere,

a lode e gloria
della sua grazia, *
che ci ha dato
nel suo Figlio diletto.

In lui abbiamo la redenzione
&nb! sp;mediante il suo sangue, *
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.

Dio l\’ha abbondantemente riversata su di noi
con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha fatto conoscere
il mistero del suo volere,

il disegno cioè di ricapitolare in Cristo
tutte le cose, *
quelle del cielo
come quelle della terra.

Nella sua benevolenza
lo aveva in lui prestabilito *
per realizzarlo
nella pienezza dei tempi.

3 ant. In Cristo il Padre ci ha scelti
per essere suoi figli.

LETTURA BREVE Rm 12, 1-2

Vi esorto, fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.

RESPONSORIO BREVE

R. Offrirò sacrifici di giustizia, * vedrò la luce del tuo volto.
Offrirò sacrifici di giustizia, vedrò la luce del tuo volto.
V. Confido in te, Signore:
vedrò la luce del tuo volto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Offrirò sacrifici di giustizia, vedrò la luce del tuo volto.

Ant. al Magn. Gesù, rifiutato dai suoi,
passò in mezzo a loro e si allontanò.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE Lc 1, 46-55 Esultanza dell\’anima nel Signore

L\’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l\’umiltà della sua serva. *
D\’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l\’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, ! *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Ant. al Magn. Gesù, rifiutato dai suoi,
passò in mezzo a loro e si allontanò.

INTERCESSIONE

Innalziamo la nostra preghiera al Cristo, che ha salvato il suo popolo dalla schiavitù del peccato:
Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di noi.

Cristo, che ti sei immolato per la tua Chiesa, purificandola mediante il lavacro dell\’acqua nella parola di vita,
– conservala sempre pura e santa per mezzo dell\’orazione e della penitenza.

Maestro buono, fa conoscere ai giovani la via che hai tracciata per ciascuno di loro,
– perché, realizzando la loro vocazione, siano veramente felici.

Tu che hai avuto compassione per tutte le sofferenze umane, rianima la speranza dei malati e dona loro serenità e salute,
– ma rendi anche noi solleciti nell\’alleviare le loro sofferenze.

Ravviva in noi il ricordo e la stima della dignità che ci hai conferito nel battesimo,
– perché, morti al peccato, viviamo sempre per te.

Dona il riposo eterno ! ai nostri morti,
– e fa\’ che un giorno possiamo ritrovarci insieme nella gloria del tuo regno.

Padre Nostro

ORAZIONE

Con la tua continua misericordia, Signore, purifica e rafforza la tua Chiesa, e poiché non può sostenersi senza di te, non privarla mai della tua guida. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

======================================================
COMPIETA
======================================================

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio.

Esame di coscienza

Confesso a Dio onnipotente.

INNO

Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.

Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.

Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell\’alba
intoni la tua lode.

Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

oppure

Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.

In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall\’umana fatica,
al termine del giorno.

Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.

Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.

A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
ne! i secoli dei secoli. Amen.

1 ant. Tu sei buono, Signore, e perdoni,
lento all\’ira e grande nell\’amore.

nel tempo di Pasqua

Alleluia, alleluia, alleluia.

SALMO 85 Preghiera a Dio nell\’afflizione
Sia benedetto Dio, il quale ci consola in ogni tribolazione (2Cor 1,3. 4).

Signore, tendi l\’orecchio, rispondimi, *
perché io sono povero e infelice.
Custodiscimi perché sono fedele; *
tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te spera.

Pietà di me, Signore, *
a te grido tutto il giorno.
Rallegra la vita del tuo servo, *
perché a te, Signore, innalzo l\’anima mia.

Tu sei buono, Signore, e perdoni, *
sei pieno di misericordia con chi ti invoca.
Porgi l\’orecchio, Signore, alla mia preghiera *
e sii attento alla voce della mia supplica.

Nel giorno dell\’angoscia alzo a te il mio grido *
e tu mi esaudirai.

Fra gli dei nessuno è come te, Signore, *
&! nbsp;  e non c\’è nulla che uguagli le tue opere.

Tutti i popoli che hai creato verranno †
e si prostreranno davanti a te, o Signore, *
per dare gloria al tuo nome;

grande tu sei e compi meraviglie: *
tu solo sei Dio.

Mostrami, Signore, la tua via, *
perché nella tua verità io cammini;
donami un cuore semplice *
che tema il tuo nome.

Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore *
e darò gloria al tuo nome sempre,
perché grande con me è la tua misericordia: *
dal profondo degli inferi mi hai strappato.

Mio Dio, mi assalgono gli arroganti, †
una schiera di violenti attenta alla mia vita, *
non pongono te davanti ai loro oc! chi.

Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevo! le, *
lento all\’ira e pieno di amore, Dio fedele,

volgiti a me e abbi misericordia: †
dona al tuo servo la tua forza, *
salva il figlio della tua ancella.

Dammi un segno di benevolenza; †
vedano e siano confusi i miei nemici, *
perché tu, Signore, mi hai soccorso e consolato.

1 ant. Tu sei buono, Signore, e perdoni,
lento all\’ira e grande nell\’amore.

nel tempo di Pasqua

Alleluia, alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE 1Ts 5,9-10

Dio ci ha destinati all\’acquisto della salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, il quale è morto per noi, perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui.

RESPONSORIO BREVE

R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

Ant. Nella veglia salvaci Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.

CANTICO DI SIMEONE Lc 2, 29-32 Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.

Ant. Gesù, rifiutato dai suoi,
passò in mezzo a loro e si allontanò.

ORAZIONE

Donaci, o Padre, un sonno ristoratore e fa\’ che i germi di bene, seminati nei solchi di questa giornata, producano una messe abbondante. Per Cristo nostro Signore.

Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.
R. Amen.

Published in: on marzo 28, 2011 at 7:18 pm  Lascia un commento  
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