Liturgia delle Ore giorno 15 Marzo 2011

PRIMA SETTIMANA DI QUARESIMA – MARTEDI’

=====================================================
INVITATORIO
======================================================

Signore, apri le mie labbra.

Ant. Venite, adoriamo Cristo Signore:
per noi ha sofferto tentazione e morte.

Oppure

Ascoltate, oggi, la voce del Signore:
non indurite il vostro cuore.

SALMO 94 Invito a lodare Dio
Esortatevi a vicenda ogni giorno, finché dura «quest\’oggi» (Eb 3, 13)

Venite, applaudiamo al Signore, *
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie, *
a lui acclamiamo con canti di gioia. (Ant.)

Poiché grande Dio è il Signore, *
grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra, *
sono sue le vette dei monti.
Suo è il mare, egli l\’ha fatto, *
le sue mani hanno plasmato la terra. (Ant.)

Venite, prostràti adoriamo, *
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, *
il gregge che egli conduce. (Ant.)

Ascoltate oggi la sua voce: «Non indurite il cuore, *
come a Merìba, come nel gi! orno di Massa
nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri: †
mi misero alla prova, *
pur avendo visto le mie opere. (Ant.)

Per quarant\’anni mi disgustai di quella generazione †
e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, *
non conoscono le mie vie;
perciò ho giurato nel mio sdegno: *
Non entreranno nel luogo del mio riposo». (Ant.)

Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre*
nei secoli dei secoli. Amen. (Ant.)

======================================================
UFFICIO DELLE LETTURE
======================================================

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio.

Questa introduzione si omette quando si comincia l\’Ufficio con l\’Invitatorio.

INNO

Protesi alla gioia pasquale,
sulle orme di Cristo Signore,
seguiamo l\’austero cammino
della santa Quaresima.

La legge e i profeti annunziarono
dei quaranta giorni il mistero;
Gesù consacrò nel deserto
questo tempo di grazia.

Sia parca e frugale la mensa,
sia sobria la lingua ed il cuore;
fratelli, è tempo di ascoltare
la voce dello Spirito.

Forti nella fede vigiliamo
contro le insidie del nemico:
ai servi fedeli è promessa
la corona di gloria.

Sia lode al Padre onnipotente,
al Figlio Gesù redentore,
allo Spirito Santo Amore,
nei secoli dei secoli. Amen.

1 ant. Il Signore fa giustizia per i poveri.

SALMO 9 B Preghiera e ringraziamento
Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio (Lc 6, 10).
I (22-32)

Perché, Signore, stai lontano, *
nel tempo dell\’angoscia ti nascondi?
Il misero soccombe all\’orgoglio dell\’empio *
e cade nelle insidie tramate.

L\’empio si vanta delle sue brame, *
l\’avaro maledice, disprezza Dio.

L\’empio insolente disprezza il Signore: †
«Dio non se ne cura: Dio non esiste»; *
questo è il suo pensiero.

Le sue imprese riescono sempre. †
Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi: *
disprezza tutti i suoi avversari.

Egli pensa: «Non sarò mai scosso, *
vivrò sempre senza sventure».

Di sp! ergiuri, di frodi e d\’inganni
ha piena la bocca, *
sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso.

Sta in agguato dietro le siepi, *
dai nascondigli uccide l\’innocente.

I suoi occhi spiano l\’infelice, *
sta in agguato nell\’ombra come un leone nel covo.
Sta in agguato per ghermire il misero, *
ghermisce il misero attirandolo nella rete.

Infierisce di colpo sull\’oppresso, *
cadono gl\’infelici sotto la sua violenza.
Egli pensa: «Dio dimentica, *
nasconde il volto, non vede più nulla».

1 ant. Il Signore fa giustizia per i poveri.

2 ant. L\’affanno e il dolore degli umili,
tu li vedi, o Signore.

II (33-39)

Sorgi, Signore, alza la tua mano, *
non dimenticare i miseri.
Perché l\’empio disprezza Dio *
e pensa: «Non ne chiederà conto»?

Eppure tu vedi l\’affanno e il dolore, *
tutto tu guardi e prendi nelle tue mani.
A te si abbandona il misero, *
dell\’orfano tu sei il sostegno.

Spezza il braccio dell\’empio e del malvagio; *
Punisci il suo peccato e più non lo trovi.

Il Signore è re in eterno, per sempre: *
dalla sua terra sono scomparse le genti.

Tu accogli, Signore, il desiderio dei miseri, *
rafforzi i loro cuori, porgi l\’orecchio
per far giustizia all\’orfano e all\’oppresso; *
e non incuta più terrore l\’uomo fatto di terra.

2 ant. L\’affanno e il dolore degli umili,
tu li vedi, o Signore.

3 ant. Le parole del Signore sono pure,
argento raffinato nel fuoco.

SALMO 11 Preghiera nella persecuzione
Dio Padre si è degnato di mandare il suo Figlio per noi, poveri (sant\’Agostino).

Salvami, Signore! Non c\’è più un uomo fedele; *
è scomparsa la fedeltà tra i figli dell\’uomo.
Si dicono menzogne l\’uno all\’altro, *
labbra bugiarde parlano con cuore doppio.

Recida il Signore le labbra bugiarde, *
la lingua che dice parole arroganti,

quanti dicono: «Per la nostra lingua siamo forti, †
ci difendiamo con le nostre labbra: *
chi sarà nostro padrone?».

«Per l\’oppressione dei miseri e il gemito dei poveri, †
io sorgerò, dice il Signore, *
metterò in salvo chi è disprezzato».

I detti del Signore sono pu! ri, †
argento raffinato nel crogiuolo, *
purificato nel fuoco sette volte.

Tu, o Signore, ci custodirai, *
ci guarderai da questa gente per sempre.
Mentre gli empi si aggirano intorno, *
emergono i peggiori tra gli uomini.

3 ant. Le parole del Signore sono pure,
argento raffinato nel fuoco.

V. Ecco il tempo della grazia,
R. ecco i giorni della salvezza.

PRIMA LETTURA

Dal libro dell\’Esodo 6, 29-7, 25
La prima piaga d\’Egitto
Un giorno il Signore disse a Mosè: «Io sono il Signore! Riferisci al faraone, re d\’Egitto, quanto io ti dico». Mosè disse alla presenza del Signore: «Ecco ho la parola impacciata e come il faraone vorrà ascoltarmi?».
Il Signore disse a Mosè: «Vedi, io ti ho posto a far le veci di Dio per il faraone: Aronne, tuo fratello, sarà il tuo profeta. Tu gli dirai quanto io ti ordinerò: Aronne, tuo fratello, parlerà al faraone perché lasci partire gli Israeliti dal suo paese. Ma io indurirò il cuore del faraone e moltiplicherò i miei segni e i miei prodigi nel paese d\’Egitto. Il faraone non vi ascolterà e io porrò la mano contro l\’Egitto e farò così uscire dal paese d\’Egitto le mie schiere, il mio popolo degli! Israeliti, con l\’intervento di grandi castighi. Allora gli Egiziani sapranno che io sono il Signore, quando stenderò la mano contro l\’Egitto e farò uscire di mezzo a loro gli Israeliti!».
Mosè e Aronne eseguirono quanto il Signore aveva loro comandato; operarono esattamente così. Mosè aveva ottant\’anni e Aronne ottantatré quando parlarono al faraone.
Il Signore disse a Mosè e ad Aronne: «Quando il faraone vi chiederà: Fate un prodigio a vostro sostegno! Tu dirai ad Aronne: Prendi il bastone e gettalo davanti al faraone e diventerà un serpente!». Mosè e Aronne vennero dunque dal faraone ed eseguirono quanto il Signore aveva loro comandato: Aronne gettò il bastone davanti al faraone e davanti ai suoi servi ed esso divenne un serpente. Allora il faraone convocò i sapienti e gli incantatori, e anche i maghi dell\’Egitto,! con le loro magie, operarono la stessa cosa. Gettarono ciascu! no il su o bastone e i bastoni divennero serpenti. Ma il bastone di Aronne inghiottì i loro bastoni. Però il cuore del faraone si ostinò e non diede loro ascolto, secondo quanto aveva predetto il Signore.
Il Signore disse a Mosè: «Il cuore del faraone è irremovibile: si è rifiutato di lasciar partire il popolo. Va\’ dal faraone al mattino quando uscirà verso le acque. Tu starai davanti a lui sulla riva del Nilo, tenendo in mano il bastone che si è cambiato in serpente. Gli riferirai: Il Signore, il Dio degli Ebrei, mi ha inviato a dirti: Lascia partire il mio popolo, perché possa servirmi nel deserto; ma tu finora non hai obbedito. Dice il Signore: Da questo fatto saprai che io sono il Signore; ecco, con il bastone che ho in mano io batto un colpo sulle acque che sono nel Nilo: esse si muteranno in sangue. I pesci che sono nel Nilo moriranno e il Nilo ne diventerà fetido, così! ; che gli Egiziani non potranno più bere le acque del Nilo!». Il Signore disse a Mosè: «Comanda ad Aronne: Prendi il tuo bastone e stendi la mano sulle acque degli Egiziani, sui loro fiumi, canali, stagni, e su tutte le loro raccolte di acqua; diventino sangue e ci sia sangue in tutto il paese d\’Egitto, perfino nei recipienti di legno e di pietra!».
Mosè e Aronne eseguirono quanto aveva ordinato il Signore: Aronne alzò il bastone e percossele acque che erano nel Nilo sotto gli occhi del faraone e dei suoi servi. Tutte le acque che erano nel Nilo si mutarono in sangue. I pesci che erano nel Nilo morirono e il Nilo ne divenne fetido, così che gli Egiziani non poterono più berne le acque. Vi fu sangue in tutto il paese d\’Egitto. Ma i maghi dell\’Egitto, con le loro magie, operarono la stessa cosa. Il cuore del faraone si ostinò e non diede loro ascolto, secondo quanto aveva predetto! il Signore. Il faraone voltò le spalle e rientrò! ; nella sua casa e non tenne conto neppure di questo fatto. Tutti gli Egiziani scavarono allora nei dintorni del Nilo per attingervi acqua da bere, perché non potevano bere le acque del Nilo. Sette giorni trascorsero dopo che il Signore aveva colpito il Nilo.

RESPONSORIO Cfr. Ap 16, 4-5. 6. 7

R. L\’angelo versò la sua coppa nei fiumi e diventarono sangue. E diceva: Sei giusto, tu che sei e che eri, tu, il Santo, poiché così hai giudicato. * Essi hanno versato il sangue di santi e di profeti.
V. Udii una voce che veniva dall\’altare e diceva: Sì, o Signore, Dio onnipotente; veri e giusti sono i tuoi giudizi!
R. Essi hanno versato il sangue di santi e di profeti.

SECONDA LETTURA

Dal trattato sul «Padre nostro» di san Cipriano, vescovo e martire
(Cap. 1-3; CSEL 3, 167-168)
Chi diede la vita, insegnò anche a pregare
I precetti del Vangelo, fratelli carissimi, sono certo insegnamenti divini, fondamenti su cui si edifica la speranza, sostegni che rafforzano la fede, alimenti che ristorano il cuore, timori che dirigono il cammino aiuti per ottenere la salvezza. Istruiscono le menti docili dei credenti qui in terra e li conducono al regno dei cieli.
Dio volle che molte cose fossero dette e ascoltate per mezzo dei profeti, suoi servi. Ma immensamente più sublimi sono le realtà che comunica attraverso il suo Figlio. Più incomparabili le cose, che la parola di Dio, pur già presente nei profeti, proclama ora con la propria voce, e cioè non più comandando che gli si prepari la via, ma venendo egli stesso, apre! ndoci e mostrandoci il cammino da seguire. Così mentre prima eravamo erranti, sconsiderati e ciechi nelle tenebre della morte, ora, illuminati dalla luce della grazia, possiamo battere la via della vita con la guida e l\’aiuto del Signore.
Egli fra gli altri salutari suoi ammonimenti e divini precetti, con i quali venne in aiuto al suo popolo per la salvezza, diede anche la norma della preghiera, ci suggerì e insegnò quel che dovevamo domandare. Colui che ha dato la vita, ha insegnato anche a pregare, con la stessa benevolenza con la quale s\’è degnato di dare e fornire tutto il resto; e ciò perché parlando noi al Padre con la supplica e l\’orazione che il Figlio insegnò, fossimo più facilmente ascoltati.
Aveva già predetto che sarebbe venuta l\’ora in cui i veri adoratori avrebbero adorato il Padre in spirito e verità, ed egli adempì la promess! a perché noi, ricevendo dalla sua santificazione lo spi! rito e l a verità, adorassimo veramente e spiritualmente in grazia del suo dono.
Quale orazione infatti può essere più spirituale di quella che ci è stata data da Cristo, dal quale ci è stato mandato anche lo Spirito Santo ? Quale preghiera al Padre può essere più vera di quella che è stata proferita dalla bocca del Figlio, che è verità? Pregare diversamente da quello che egli ci ha insegnato non sarebbe soltanto ignoranza ma anche colpa, avendo egli stesso affermato: «Respingete il comandamento di Dio, per osservare la vostra tradizione!» (cfr. Mc 7, 9).
Preghiamo, dunque, fratelli, come Dio nostro Maestro, ci ha insegnato. È preghiera amica e familiare pregare Dio con le sue parole, far salire ai suoi orecchi la preghiera di Cristo.
Riconosca il Padre le parole del Figlio suo quando preghiamo; egli che abita dentro! il nostro cuore sia anche nella nostra voce. E poiché è nostro avvocato presso il Padre, usiamo le parole del nostro avvocato, quando, come peccatori, supplichiamo per i nostri peccati. Se egli ha detto che qualunque cosa chiederemo al Padre nel suo nome ci sarà data impetreremo più efficacemente quel che domandiamo in nome di Cristo, se lo domanderemo con la sua preghiera.

RESPONSORIO Gv 16, 24; 14, 13

R. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome: * Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.
V. Qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò perché il Padre sia glorificato nel Figlio:
R. chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.

ORAZIONE

Volgi il tuo sguardo, Padre misericordioso, a questa tua famiglia, e fa\’ che superando ogni forma di egoismo risplenda ai tuoi occhi per il desiderio di te. Per il nostro Signore.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

======================================================
LODI MATTUTINE
======================================================

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio.

Questa introduzione si omette quando si comincia l\’Ufficio con l\’Invitatorio.

INNO

Nella santa assemblea,
o nel segreto dell\’anima,
prostriamoci, e imploriamo
la divina clemenza.

Dall\’ira del giudizio
liberaci, o Padre buono;
non togliere ai tuoi figli
il segno della tua gloria.

Ricorda che ci plasmasti
col soffio del tuo Spirito:
siam tua vigna, tuo popolo,
e opera delle tue mani.

Perdona i nostri errori,
sana le nostre ferite,
guidaci con la tua grazia
alla vittoria pasquale.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito
com\’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

1 ant. Chi salirà il monte del Signore?
Chi ha mani innocenti e cuore puro.

SALMO 23 Il Signore entra nel suo tempio
Le porte del cielo si sono aperte a Cristo Signore, quando salì al cielo (sant\’Ireneo).

Del Signore è la terra e quanto contiene, *
l\’universo e i suoi abitanti.
È lui che l\’ha fondata sui mari, *
e sui fiumi l\’ha stabilita.

Chi salirà il monte del Signore, *
chi starà nel suo luogo santo?

Chi ha mani innocenti e cuore puro, †
chi non pronunzia menzogna, *
chi non giura a danno del suo prossimo.

Egli otterrà benedizione dal Signore, *
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca, *
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

Sollevate, porte, i vostri frontali, †
alzatevi, porte antiche, *     ed entri il re della gloria.

Chi è questo re della gloria? †
Il Signore forte e potente, *
il Signore potente in battaglia.

Sollevate, porte, i vostri frontali, †
alzatevi, porte antiche, *
ed entri il re della gloria.

Chi è questo re della gloria? *
Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

1 ant. Chi salirà il monte del Signore?
Chi ha mani innocenti e cuore puro.

2 ant. Benedite il Signore,
camminate nella giustizia davanti a lui.

CANTICO Tb 13, 2-10a Dio castiga e salva
Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo: nella sua grande misericordia egli ci ha rigenerati a una vita nuova (cfr 1 Pt 1, 3).

Benedetto Dio che vive in eterno; *
il suo regno dura per tutti i secoli;

egli castiga e usa misericordia, *
fa scendere negli abissi della terra,
fa risalire dalla grande perdizione *
e nulla sfugge alla sua mano.

Lodatelo, figli d\’Israele, davanti alle genti: †
Egli vi ha disperso in mezzo ad esse *
per proclamare la sua grandezza.

Esaltatelo davanti ad ogni vivente, †
è lui il Signore, il nostro Dio, *
lui il nostro Padre, il Dio per tutti i secoli.

Vi castiga per le vostre ingiustizie, *
ma user&! agrave; misericordia a tutti voi.
Vi raduna da tutte le genti, *
in mezzo alle quali siete stati dispersi.

Convertitevi a lui con tutto il cuore
e con tutta l\’anima, *
per fare la giustizia davanti a lui

e allora egli si convertirà a voi *
e non vi nasconderà il suo volto.

Ora contemplate ciò che ha operato con voi *
e ringraziatelo con tutta la voce;
benedite il Signore della giustizia *
ed esaltate il re dei secoli.

Io gli do lode nel paese del mio esilio *
e manifesto la sua forza e grandezza
a un popolo di peccatori.

Convertitevi, o peccatori, *
e operate la giustizia davanti a lui;
chi sa che non torni ad amarvi *
&! nbsp;   e vi usi misericordia?

Io esalto! il mio Dio e celebro il re del cielo *
ed esulto per la sua grandezza.
Tutti ne parlino *
e diano lode a lui in Gerusalemme.

2 ant. Benedite il Signore,
camminate nella giustizia davanti a lui.

3 ant. Esultate, giusti nel Signore,
ai retti si addice la lode. †

SALMO 32 Inno alla provvidenza di Dio
Tutto è fatto per mezzo di lui (Gv 1, 3).

Esultate, giusti, nel Signore: *
ai retti si addice la lode.
† Lodate il Signore con la cetra, *
con l\’arpa a dieci corde a lui cantate.

Cantate al Signore un canto nuovo, *
suonate la cetra con arte e acclamate.
Poiché retta è la parola del Signore *
e fedele ogni sua opera.

Egli ama il diritto e la giustizia, *
della sua grazia è piena la terra.
Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, *
dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.

Come in un otre raccoglie le acque del mare, *
chiude in riserve gli abissi.

Tema il Signore tutta la terra, *
tremino davanti a lui gli abitanti del m! ondo,
perché egli parla e tutto è fatto, *
comanda e tutto esiste.

Il Signore annulla i disegni delle nazioni, *
rende vani i progetti dei popoli.
Ma il piano del Signore sussiste per sempre, *
i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni.

Beata la nazione il cui Dio è il Signore, *
il popolo che si è scelto come erede.

Il Signore guarda dal cielo, *
egli vede tutti gli uomini.
Dal luogo della sua dimora *
scruta tutti gli abitanti della terra,

lui che, solo, ha plasmato il loro cuore *
e comprende tutte le loro opere.

Il re non si salva per un forte esercito *
né il prode per il suo grande vigore.
Il cavallo non giova per la vittoria, *
con tutta la! sua forza non potrà salvare.

Ecco, l\’occhio de! l Signor e veglia su chi lo teme, *
su chi spera nella sua grazia,
per liberarlo dalla morte *
e nutrirlo in tempo di fame.

L\’anima nostra attende il Signore, *
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
In lui gioisce il nostro cuore *
e confidiamo nel suo santo nome.

Signore, sia su di noi la tua grazia, *
perché in te speriamo.

3 ant. Esultate, giusti nel Signore,
ai retti si addice la lode.

LETTURA BREVE Gl 2, 12-13

Ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti. Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore vostro Dio, perché egli è misericordioso e benigno, tardo all\’ira e ricco di benevolenza e si impietosisce riguardo alla sventura.

RESPONSORIO BREVE

R. Lavami da tutte le mie colpe * nella tua misericordia.
Lavami da tutte le mie colpe nella tua misericordia.
V. Cancella, Signore, il mio peccato
nella tua misericordia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Lavami da tutte le mie colpe nella tua misericordia.

Ant. al Ben. Signore, insegnaci a pregare,
come Giovanni ai suoi discepoli.

CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79 Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d\’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d\’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell\’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli! le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall\’alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell\’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Ant. al Ben. Signore, insegnaci a pregare,
come Giovanni ai suoi discepoli.

INVOCAZIONE

Benediciamo il Cristo, che si è donato a noi come pane disceso dal cielo e rivolgiamo a lui la nostra comune preghiera:
Cristo, pane vivo e farmaco di immortalità, fortifica le nostre anime.

Signore, fa\’ che partecipiamo con fede al banchetto eucaristico,
– per possedere in abbondanza i beni del mistero pasquale.

Donaci di accogliere con cuore libero e ardente la tua parola,
– per portare frutto nella perseveranza.

Fa\’ che collaboriamo a costruire un mondo giusto e fraterno,
– perché tutti gli uomini siano disponibili a ricevere l\’annunzio di pace della tua Chiesa.

Abbiamo peccato, Signore, abbiamo molto peccato,
– lava le nostre colpe nella tua misericordia senza limiti.

Padre Nostro

ORAZIONE

Volgi il tuo sguardo, Padre misericordioso, a questa tua famiglia, e fa\’ che superando ogni forma di egoismo risplenda ai tuoi occhi per il desiderio di te. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

======================================================
ORA MEDIA
======================================================

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio.

INNO

Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,

tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell\’ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.

Sia gloria al Padre e al Figlio,
sia onore allo Spirito Santo,
all\’unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen.

oppure

L\’ora sesta c\’invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.

In quest\’ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.

Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell\’intimo dei cuori.

Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

1 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

SALMO 118, 1-8 I (Alef) Meditazione della parola di Dio nella legge
In questo consiste l\’amore di Dio, nell\’osservare i suoi comandamenti (1 Gv 5, 3).

Beato l\’uomo di integra condotta, *
che cammina nella legge del Signore.
Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti *
e lo cerca con tutto il cuore.

Non commette ingiustizie, *
cammina per le sue vie.
Tu hai dato i tuoi precetti *
perché siano osservati fedelmente.

Siano diritte le mie vie, *
nel custodire i tuoi decreti.
Non dovrò arrossire *
se avrò obbedito ai tuoi comandi.

Ti loderò con cuore sincero *
quando avrò appreso le tue giuste sentenze.
Voglio osservare i tuoi decreti: *
non abbandonarmi mai.

1 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

2 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

SALMO 12 Lamento di un giusto nella prova
Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede (Rm 15, 13).

Fino a quando, Signore,
continuerai a dimenticarmi? *
Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?

Fino a quando nell\’anima mia proverò affanni, †
tristezza nel cuore ogni momento? *
Fino a quando su di me trionferà il nemico?

Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, †
conserva la luce ai miei occhi, *
perché non mi sorprenda il sonno della morte,

perché il mio nemico non dica: «L\’ho vinto!» *
e non esultino i miei avversari quando vacillo.

Nella tua misericordia ho confidato. †
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza
! ; e canti al Signore, che mi ha beneficato.

2 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

3 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

SALMO 13 Stoltezza degli empi
Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia (Rm 5, 20).

Lo stolto pensa: «Non c\’è Dio». †
Sono corrotti, fanno cose abominevoli: *
nessuno più agisce bene.

Il Signore dal cielo si china sugli uomini †
per vedere se esista un saggio: *
se c\’è uno che cerchi Dio.

Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; *
più nessuno fa il bene, neppure uno.
Non comprendono nulla tutti i malvagi, *
che divorano il mio popolo come il pane?

Non invocano Dio: tremeranno di spavento, *
perché Dio è con la stirpe del giusto.
Volete confondere le speranze del misero, *
ma il Signore è il suo rifugio.

Venga da S! ion la salvezza d\’Israele! †
Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, *
esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

3 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

LETTURA BREVE Ger 3, 25b

Abbiamo peccato contro il Signore nostro Dio, noi e i nostri padri, dalla nostra giovinezza fino ad oggi; non abbiamo ascoltato la voce del Signore nostro Dio.

V. Dai miei peccati distogli lo sguardo,
R. cancella tutte le mie colpe.

ORAZIONE

Volgi il tuo sguardo, Padre misericordioso, a questa tua famiglia, e fa\’ che superando ogni forma di egoismo risplenda ai tuoi occhi per il desiderio di te. Per il nostro Signore.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

======================================================
VESPRI
======================================================

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio.

INNO

Accogli, o Dio pietoso,
le preghiere e le lacrime
che il tuo popolo effonde
in questo tempo santo.

Tu che scruti e conosci
i segreti dei cuori,
concedi ai penitenti
la grazia del perdono.

Grande è il nostro peccato,
ma più grande è il tuo amore:
cancella i nostri debiti
a gloria del tuo nome.

Risplenda la tua lampada
sopra il nostro cammino,
la tua mano ci guidi
alla meta pasquale.

Ascolta, o Padre altissimo,
tu che regni nei secoli
con il Cristo tuo Figlio
e lo Spirito Santo. Amen.

1 ant. Esalta, o Dio il tuo Cristo
e noi canteremo la sua vittoria.

SALMO 19 Preghiera per la vittoria del Re-Messia
Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato (At 2, 21).

Ti ascolti il Signore nel giorno della prova, *
ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.
Ti mandi l\’aiuto dal suo santuario *
e dall\’alto di Sion ti sostenga.

Ricordi tutti i tuoi sacrifici *
e gradisca i tuoi olocausti.
Ti conceda secondo il tuo cuore, *
faccia riuscire ogni tuo progetto.

Esulteremo per la tua vittoria, †
spiegheremo i vessilli in nome del nostro Dio; *
adempia il Signore tutte le tue domande.

Ora so che il Signore salva il suo consacrato; †
gli ha risposto dal suo cielo santo *
con la forza vittoriosa della sua destra.

Chi si vanta dei carri e chi! dei cavalli, *
noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio.
Quelli si piegano e cadono, *
ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.

Salva il re, o Signore, *
rispondici, quando ti invochiamo.

1 ant. Esalta, o Dio il tuo Cristo
e noi canteremo la sua vittoria.

2 ant. Cantiamo e inneggiamo
alla tua potenza, Signore.

SALMO 20, 2-8. 14 Ringraziamento per la vittoria del Re-Messia
Nella risurrezione ha ricevuto la vita e la gloria per i secoli dei secoli (sant\’Ireneo).

Signore, il re gioisce della tua potenza, *
quanto esulta per la tua salvezza!
Hai soddisfatto il desiderio del suo cuore, *
non hai respinto il voto delle sue labbra.

Gli vieni incontro con larghe benedizioni; *
gli poni sul capo una corona di oro fino.
Vita ti ha chiesto, a lui l\’hai concessa, *
lunghi giorni in eterno, senza fine.

Grande è la sua gloria per la tua salvezza, *
lo avvolgi di maestà e di onore;
lo fai oggetto di benedizione per sempre, *
lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto.

Perché il re confida nel Signore: *
per la fedeltà dell\’Altiss! imo non sarà mai scosso.
Alzati, Signore, in tutta la tua forza; *
canteremo inni alla tua potenza.

2 ant. Cantiamo e inneggiamo
alla tua potenza, Signore.

3 ant. Hai fatto di noi, Signore,
un popolo regale,
sacerdoti per il nostro Dio.

CANTICO Cfr. Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12 Inno dei salvati

Tu sei degno, o Signore e Dio nostro,
di ricevere la gloria, *
l\’onore e la potenza,

perché tu hai creato tutte le cose, †
per la tua volontà furono create, *
per il tuo volere sussistono.

Tu sei degno, o Signore,
di prendere il libro *
e di aprirne i sigilli,

perché sei stato immolato †
e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione

e li hai costituiti per il nostro Dio
un regno di sacerdoti *
e regneranno sopra la terra.

L\’Agnello che fu immolato &eg! rave; degno di potenza, †
ricchezza, sapienza e forza, *
onore, gloria e benedizione.

3 ant. Hai fatto di noi, Signore,
un popolo regale,
sacerdoti per il nostro Dio.

LETTURA BREVE Gc 2, 14.17.18b

Che giova, fratelli miei, se uno dice di avere la fede ma non ha le opere? Forse che quella fede può salvarlo? La fede, se non ha le opere, è morta in se stessa. Mostrami la tua fede senza opere, ed io con le mie opere ti mostrerò la mia fede.

RESPONSORIO BREVE

R. Non chi dice: Signore, Signore * entrerà nel regno dei cieli.
Non chi dice: Signore, Signore entrerà nel regno dei cieli.
V. Ma chi fa la volontà del Padre mio
entrerà nel regno dei cieli.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Non chi dice: Signore, Signore entrerà nel regno dei cieli.

Ant. al Magn. Quando vuoi pregare,
chiuditi nella tua stanza, e adora il Padre tuo.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE Lc 1, 46-55 Esultanza dell\’anima nel Signore

L\’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l\’umiltà della sua serva. *
D\’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l\’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, ! *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Ant. al Magn. Quando vuoi pregare,
chiuditi nella tua stanza, e adora il Padre tuo.

INTERCESSIONE

Memori della parola del Salvatore, che ci ha raccomandato di vegliare e pregare per non cadere in tentazione, invochiamo con forza il suo nome:
Guarda la nostra miseria, Signore, e abbi pietà.

Cristo Gesù, che hai promesso di essere presente in mezzo ai tuoi fedeli, riuniti nel tuo nome,
– donaci la grazia di pregare il Padre in unione con te nello Spirito.

Purifica da ogni macchia il volto della Chiesa tua sposa,
– donale di camminare nella speranza con la potenza del tuo Spirito.

Tu che ami gli uomini, rendici disponibili all\’aiuto fraterno secondo il tuo comandamento,
– perché risplenda più viva ad ogni uomo la luce della salvezza.

O Re della pace, fa\’ che in tutto il mondo regni la tua pace,
– e l\’umanità intera sperimenti la gioia della tua presenza.

Apri le porte della beata eternità a tutti i defunti,
– prepara un pos! to anche per noi nella gloria incorruttibile del tuo regno.

Padre Nostro

ORAZIONE

Volgi il tuo sguardo, Padre misericordioso, a questa tua famiglia, e fa\’ che superando ogni forma di egoismo risplenda ai tuoi occhi per il desiderio di te. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

======================================================
COMPIETA
======================================================

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio.

Esame di coscienza

Confesso a Dio onnipotente.

INNO

Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.

Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.

Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell\’alba
intoni la tua lode.

Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

oppure

Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.

In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall\’umana fatica,
al termine del giorno.

Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.

Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.

A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
ne! i secoli dei secoli. Amen.

1 ant. Non nascondermi il tuo volto,
perché in te confido, Signore.

nel tempo di Pasqua

Alleluia, alleluia, alleluia.

SALMO 142, 1-11 Preghiera nella tribolazione
Siamo giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della legge (Gal 2, l6).

Signore, ascolta la mia preghiera, †
porgi l\’orecchio alla mia supplica,
tu che sei fedele, *
e per la tua giustizia rispondimi.

Non chiamare in giudizio il tuo servo: *
nessun vivente davanti a te è giusto.

Il nemico mi perseguita, *
calpesta a terra la mia vita,
mi ha relegato nelle tenebre *
come i morti da gran tempo.

In me languisce il mio spirito, *
si agghiaccia il mio cuore.

Ricordo i giorni antichi, †
ripenso a tutte le tue opere, *
medito sui tuoi prodigi.

A te protendo le mie mani, *
&! nbsp;  sono davanti a te come terra riarsa.
Rispondimi presto, Signore, *
viene meno il mio spirito.

Non nascondermi il tuo volto, *
perché non sia come chi scende nella fossa.
Al mattino fammi sentire la tua grazia, *
poiché in te confido.

Fammi conoscere la strada da percorrere, *
perché a te si innalza l\’anima mia.
Salvami dai miei nemici, Signore, *
a te mi affido.

Insegnami a compiere il tuo volere, †
perché sei tu il mio Dio. *
Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana.

Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, *
liberami dall\’angoscia, per la tua giustizia.

1 ant. Non nascondermi il tuo volto,
perché in te confido, Signore.

nel tempo di Pasqua

Alleluia, alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE 1Pt 5,8-9

Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede.

RESPONSORIO BREVE

R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

Ant. Nella veglia salvaci Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.

CANTICO DI SIMEONE Lc 2, 29-32 Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.

Ant. Quando vuoi pregare,
chiuditi nella tua stanza, e adora il Padre tuo.

ORAZIONE

Illumina questa notte, o Signore, perché dopo un sonno tranquillo ci risvegliamo alla luce del nuovo giorno, per camminare lieti nel tuo nome. Per Cristo nostro Signore.

Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.
R. Amen.

Published in: on marzo 15, 2011 at 6:31 am  Lascia un commento  
Tags:

The URI to TrackBack this entry is: https://vetrinadipreghiera.wordpress.com/2011/03/15/liturgia-delle-ore-giorno-15-marzo-2011/trackback/

RSS feed for comments on this post.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: