Liturgia delle Ore Mercoledì delle ceneri 9 Marzo 2011

LITURGIA DELLE ORE DI MERCOLEDI

MERCOLEDì DELLE CENERI 09 MARZO 2011

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INVITATORIO
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Signore, apri le mie labbra.

Ant. Venite, adoriamo Cristo Signore:
per noi ha sofferto tentazione e morte.

Oppure

Ascoltate, oggi, la voce del Signore:
non indurite il vostro cuore.

SALMO 94 Invito a lodare Dio
Esortatevi a vicenda ogni giorno, finché dura «quest\’oggi» (Eb 3, 13)

Venite, applaudiamo al Signore, *
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie, *
a lui acclamiamo con canti di gioia. (Ant.)

Poiché grande Dio è il Signore, *
grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra, *
sono sue le vette dei monti.
Suo è il mare, egli l\’ha fatto, *
le sue mani hanno plasmato la terra. (Ant.)

Venite, prostràti adoriamo, *
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, *
il gregge che egli conduce. (Ant.)

Ascoltate oggi la sua voce: «Non indurite il cuore, *
come a Merìba, come nel gi! orno di Massa
nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri: †
mi misero alla prova, *
pur avendo visto le mie opere. (Ant.)

Per quarant\’anni mi disgustai di quella generazione †
e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, *
non conoscono le mie vie;
perciò ho giurato nel mio sdegno: *
Non entreranno nel luogo del mio riposo». (Ant.)

Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre*
nei secoli dei secoli. Amen. (Ant.)

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UFFICIO DELLE LETTURE
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio.

Questa introduzione si omette quando si comincia l\’Ufficio con l\’Invitatorio.

INNO

Protesi alla gioia pasquale,
sulle orme di Cristo Signore,
seguiamo l\’austero cammino
della santa Quaresima.

La legge e i profeti annunziarono
dei quaranta giorni il mistero;
Gesù consacrò nel deserto
questo tempo di grazia.

Sia parca e frugale la mensa,
sia sobria la lingua ed il cuore;
fratelli, è tempo di ascoltare
la voce dello Spirito.

Forti nella fede vigiliamo
contro le insidie del nemico:
ai servi fedeli è promessa
la corona di gloria.

Sia lode al Padre onnipotente,
al Figlio Gesù redentore,
allo Spirito Santo Amore,
nei secoli dei secoli. Amen.

1 ant. Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tanti suoi benefici.

SALMO 102 Inno alla misericordia di Dio
Grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, venne a visitarci dall\’alto un sole che sorge (cfr. Lc 1, 78).
I (1-7)

Benedici il Signore, anima mia, *
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia, *
non dimenticare tanti suoi benefici.

Egli perdona tutte le tue colpe, *
guarisce tutte le tue malattie;
salva dalla fossa la tua vita, *
ti corona di grazia e di misericordia;

egli sazia di beni i tuoi giorni *
e tu rinnovi come aquila la tua giovinezza.

Il Signore agisce con giustizia *
e con diritto verso tutti gli oppressi.
Ha rivelato a Mosè le sue vie, *
ai figli d\’Israele le sue opere.

1 ant. Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tanti suoi benefici.

2 ant. Come il padre ama i suoi figli,
il Signore ha pietà di chi lo teme.

II (8-16)

Buono e pietoso è il Signore, *
lento all\’ira e grande nell\’amore.
Egli non continua a contestare *
e non conserva per sempre il suo sdegno.

Non ci tratta secondo i nostri peccati, *
non ci ripaga secondo le nostre colpe.

Come il cielo è alto sulla terra, *
così è grande la sua misericordia
su quanti lo temono;

come dista l\’oriente dall\’occidente, *
così allontana da noi le nostre colpe.
Come un padre ha pietà dei suoi figli, *
così il Signore ha pietà di quanti lo temono.

Perché egli sa di che siamo plasmati, *
ricorda che noi siamo polvere.
Come l\’erba sono i giorni dell\’uomo, *
come! il fiore del campo, così egli fiorisce.

Lo investe il vento e più non esiste *
e il suo posto non lo riconosce.

2 ant. Come il padre ama i suoi figli,
il Signore ha pietà di chi lo teme.

3 ant. Benedite il Signore,
voi tutte, opere sue.

III (17-22)

Ma la grazia del Signore è da sempre, *
dura in eterno per quanti lo temono;

la sua giustizia per i figli dei figli, †
per quanti custodiscono la sua alleanza *
e ricordano di osservare i suoi precetti.

Il Signore ha stabilito nel cielo il suo trono *
e il suo regno abbraccia l\’universo.

Benedite il Signore, voi tutti suoi angeli, †
potenti esecutori dei suoi comandi, *
pronti alla voce della sua parola.

Benedite il Signore, voi tutte, sue schiere, *
suoi ministri, che fate il suo volere.

Benedite il Signore, voi tutte opere sue, †
in ogni luogo del suo dominio. *
Benedici il Signore, anima mia.

3 ant. Benedite il Signore,
voi tutte, opere sue.

V. Convertitevi, e fate penitenza,
R. fatevi nuovi nel cuore e nello spirito.

PRIMA LETTURA

Dal libro del profeta Isaia 8,1-12
Il digiuno che è gradito a Dio
Grida a squarciagola, non aver riguardo;
come una tromba alza la voce;
dichiara al mio popolo i suoi delitti,
alla casa di Giacobbe i suoi peccati.
Mi ricercano ogni giorno,
bramano di conoscere le mie vie,
come un popolo che pratichi la giustizia
e non abbia abbandonato il diritto del suo Dio;
mi chiedono giudizi giusti,
bramano la vicinanza di Dio:
«Perché digiunare, se tu non lo vedi,
mortificarci, se tu non lo sai?».
Ecco, nel giorno del vostro digiuno
curate i vostri affari,
angariate tutti i vostri operai.
Ecco, voi digiunate fra litigi e alterchi
e colpendo con pugni iniqui.
Non digiunate più come fate oggi,
così da fare udire in alto il vostro chiasso.
È forse come questo il digiuno che bramo,
il giorno in cui l\’uomo si mortifica?
Piegare come un giunco il! proprio capo,
usare sacco e cenere per letto,
forse questo vorresti chiamare digiuno
e giorno gradito al Signore?
Non è piuttosto questo il digiuno che voglio:
sciogliere le catene inique,
togliere i legami del giogo,
rimandare liberi gli oppressi
e spezzare ogni giogo?
Non consiste forse nel dividere
il pane con l\’affamato,
nell\’introdurre in casa i miseri, senza tetto,
nel vestire chi è nudo,
senza distogliere gli occhi da quelli della tua gente?
Allora la tua luce sorgerà come l\’aurora,
la tua ferita si rimarginerà presto.
Davanti a te camminerà la tua giustizia,
la gloria del Signore ti seguirà.
Allora lo invocherai e il Signore ti risponderà;
implorerai aiuto ed egli dirà: «Eccomi!».
Se toglierai di mezzo a te l\’oppressione,
il puntare il dito e il parlare empio,
se offrirai il pane all\’affamato,
se sazierai chi è digiuno! ,
allora brillerà fra le tenebre la tua luce,
la ! tua oscu rità sarà come il meriggio.
Ti guiderà sempre il Signore,
ti sazierà in terreni aridi,
rinvigorirà le tue ossa;
sarai come un giardino irrigato
e come una sorgente
le cui acque non inaridiscono.
La tua gente riedificherà le antiche rovine,
ricostruirai le fondamenta di epoche lontane.
Ti chiameranno riparatore di brecce,
restauratore di case in rovina per abitarvi.

RESPONSORIO Cfr. Is 58,6.7.9; Mt 25,31.34.35

R. Questo è il digiuno che voglio, dice il Signore: Dividi il tuo pane con l\’affamato, accogli chi è povero e senza tetto. * Allora invocherai il Signore ed Egli ti risponderà: Eccomi!
V. Quando il Figlio dell\’uomo verrà nella sua gloria, dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare.
R. Allora invocherai il Signore ed egli ti risponderà: Eccomi!

SECONDA LETTURA

Dalla «Lettera ai Corinzi» di san Clemente I, papa
(Cap. 7,4-8,3; 8,5-9,1; 13,1-4; 19,2; Funk 1,71-73. 77-78, 87)
Fate penitenza
Teniamo fissi gli occhi sul sangue di Cristo, per comprendere quanto sia prezioso davanti a Dio suo Padre: fu versato per la nostra salvezza e portò al mondo intero la grazia della penitenza.
Passiamo in rassegna tutte le epoche del mondo e constateremo come in ogni generazione il Signore abbia concesso modo e tempo di pentirsi a tutti coloro che furono disposti a ritornare a lui.
Noè fu l\’araldo della penitenza e coloro che lo ascoltarono furono salvi.
Giona predicò la rovina ai Niniviti e questi, espiando i loro peccati, placarono Dio con le preghiere e conseguirono la salvezza. Eppure non appartenevano al popolo di Dio.
Non mancarono mai mini! stri della grazia divina che, ispirati dallo Spirito Santo, predicassero la penitenza. Lo stesso Signore di tutte le cose parlò della penitenza impegnandosi con giuramento: Com\’è vero ch\’io vivo – oracolo del Signore – non godo della morte del peccatore, ma piuttosto della sua penitenza.
Aggiunse ancora parole piene di bontà: Allontànati, o casa di Israele, dai tuoi peccati. Di\’ ai figli
del mio popolo: Anche se i vostri peccati dalla terra arrivassero a toccare il cielo, fossero più rossi dello scarlatto e più neri del cilicio, basta che vi convertiate di tutto cuore e mi chiamiate «Padre», ed io vi tratterò come un popolo santo ed esaudirò la vostra preghiera.
Volendo far godere i beni della conversione a quelli che ama, pose la sua volontà onnipotente a sigillo della sua parola.
Obbediamo! perciò alla sua magnifica e gloriosa volontà. P! rostriam oci davanti al Signore supplicandolo di essere misericordioso e benigno. Convertiamoci sinceramente al suo amore. Ripudiamo ogni opera di male, ogni specie di discordia e gelosia, causa di morte. Siamo dunque umili di spirito, o fratelli. Rigettiamo ogni sciocca vanteria, la superbia, il folle orgoglio e la collera. Mettiamo in pratica ciò che sta scritto. Dice, infatti, lo Spirito Santo: Non si vanti il saggio della sua saggezza, né il forte della sua forza, né il ricco delle sue ricchezze, ma chi vuol gloriarsi si vanti nel Signore, ricercandolo e praticando il diritto e la giustizia (cfr. Ger 9,23-24; 1 Cor 1,31, ecc.).
Ricordiamo soprattutto le parole del Signore Gesù quando esortava alla mitezza e alla pazienza: Siate misericordiosi per ottenere misericordia; perdonate, perché anche a voi sia perdonato; come trattate gli altri, così sarete trattati anche voi; donate e sarete ricambiati; non giudicate, ! e non sarete giudicati; siate benevoli, e sperimenterete la benevolenza; con la medesima misura con cui avrete misurato gli altri, sarete misurati anche voi (cfr. Mt 5,7; 6,14; 7,1.2.12, ecc.).
Stiamo saldi in questa linea e aderiamo a questi comandamenti. Camminiamo sempre con tutta umiltà nell\’obbedienza alle sante parole. Dice infatti un testo sacro: Su chi si posa il mio sguardo se non su chi è umile e pacifico e teme le mie parole?(cfr. Is 66,2).
Perciò avendo vissuto grandi e illustri eventi corriamo verso la meta della pace, preparata per noi fin da principio. Fissiamo fermamente lo sguardo sul Padre e Creatore di tutto il mondo, e aspiriamo vivamente ai suoi doni meravigliosi e ai suoi benefici incomparabili.

RESPONSORIO Cfr. Is 55,7; Gl 2,13; cfr. Ez 33,11

R. L\’empio abbandoni la sua via e il peccatore i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui: * Dio è misericordioso e benigno, ha pietà di chi è nel male.
V. Egli non vuole la morte del peccatore, ma che desista dalla sua condotta e viva.
R. Dio è misericordioso e benigno, ha pietà di chi è nel male.

ORAZIONE

Concedi, Signore, al popolo cristiano di iniziare con questo digiuno un cammino di vera conversione, per affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male. Per il nostro Signore.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

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LODI MATTUTINE
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio.

Questa introduzione si omette quando si comincia l\’Ufficio con l\’Invitatorio.

INNO

Nella santa assemblea,
o nel segreto dell\’anima,
prostriamoci, e imploriamo
la divina clemenza.

Dall\’ira del giudizio
liberaci, o Padre buono;
non togliere ai tuoi figli
il segno della tua gloria.

Ricorda che ci plasmasti
col soffio del tuo Spirito:
siam tua vigna, tuo popolo,
e opera delle tue mani.

Perdona i nostri errori,
sana le nostre ferite,
guidaci con la tua grazia
alla vittoria pasquale.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito
com\’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

1 ant. Contro di te abbiamo peccato:
pietà di noi, o Signore!

SALMO 50 Pietà di me, o Signore
Rinnovatevi nello spirito della vostra mente e rivestite l\’uomo nuovo (cfr. Ef 4, 23-24).

Pietà di me, o Dio,
secondo la tua misericordia; *
nel tuo grande amore
cancella il mio peccato.

Lavami da tutte le mie colpe, *
mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, *
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

Contro di te, contro te solo ho peccato, *
quello che è male ai tuoi occhi, io l\’ho fatto;
perciò sei giusto quando parli, *
retto nel tuo giudizio.

Ecco, nella colpa sono stato generato, *
nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
e! nell\’intimo m\’insegni la sapienza.

Purificami con issopo e sarò mondato; *
lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia, *
esulteranno le ossa che hai spezzato.

Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
rinnova in me uno spirito saldo.

Non respingermi dalla tua presenza *
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato, *
sostieni in me un animo generoso.

Insegnerò agli erranti le tue vie *
e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
la mia lingua esalterà la tua giustizia.

Signore, apri le mie labbra *
e la m! ia bocca proclami la tua lode;
poiché non gradisci i! l sacrif icio *
e, se offro olocausti, non li accetti.

Uno spirito contrito *
è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato, *
tu, o Dio, non disprezzi.

Nel tuo amore
fa\’ grazia a Sion, *
rialza le mura
di Gerusalemme.

Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
l\’olocausto e l\’intera oblazione,
allora immoleranno vittime *
sopra il tuo altare.

1 ant. Contro di te abbiamo peccato:
pietà di noi, o Signore!

2 ant. Riconosciamo, Signore, la nostra colpa,
contro di te abbiamo peccato.

CANTICO Ger 14, 17-21 Lamento del popolo in tempo di fame e di guerra
Il tempo è compiuto, e il regno di Dio è vicino: convertitevi e credete al vangelo (Mc 1, 15).

I miei occhi grondano lacrime *
notte e giorno, senza cessare,

Da grande calamità è stata colpita
la figlia del mio popolo, *
da una ferita mortale.

Se esco in aperta campagna,
ecco i trafitti di spada; *
se percorro la città, ecco gli orrori della fame.

Anche il profeta e il sacerdote †
si aggirano per il paese *
e non sanno che cosa fare.

Hai forse rigettato completamente Giuda, *
oppure ti sei disgustato di Sion?
Perché ci hai colpito, *
&n! bsp;  e non c\’è rimedio per noi?

Aspettavamo la pace, ma non c\’è alcun bene, *
l\’ora della salvezza ed ecco il terrore!

Riconosciamo, la nostra iniquità, Signore, †
l\’iniquità dei nostri padri: *
contro di te abbiamo peccato.

Ma per il tuo nome non abbandonarci, †
non render spregevole il trono della tua gloria. *
Ricordati! Non rompere la tua alleanza con noi.

2 ant. Riconosciamo, Signore, la nostra colpa,
contro di te abbiamo peccato.

3 ant. Il Signore è il nostro Dio;
noi il popolo, che egli guida.

SALMO 99 La gioia di coloro che entrano nel tempio
Il Signore fa cantare ai redenti il canto della vittoria (sant\’Anastasio).

Acclamate al Signore, voi tutti della terra, †
servite il Signore nella gioia, *
presentatevi a lui con esultanza.

Riconoscete che il Signore è Dio; †
egli ci ha fatti e noi siamo suoi, *
suo popolo e gregge del suo pascolo.

Varcate le sue porte con inni di grazie, †
i suoi atri con canti di lode, *
lodatelo, benedite il suo nome;

poiché buono è il Signore, †
eterna la sua misericordia, *
la sua fedeltà per ogni generazione.

3 ant. Il Signore è il nostro Dio;
noi il popolo, che egli guida.

LETTURA BREVE Dt 7, 6.8-9

Tu sei un popolo consacrato al Signore tuo Dio; il Signore tuo Dio ti ha scelto per essere il suo popolo privilegiato fra tutti i popoli che sono sulla terra; perché il Signore vi ama e perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri, il Signore vi ha fatti uscire con mano potente e vi ha riscattati liberandovi dalla condizione servile, dalla mano del faraone, re di Egitto. Riconoscete dunque che il Signore vostro Dio è Dio, il Dio fedele, che mantiene la sua alleanza e benevolenza per mille generazioni, con coloro che l\’amano e osservano i suoi comandamenti.

RESPONSORIO BREVE

R. Fammi conoscere la via dei tuoi precetti: * mediterò i tuoi prodigi.
Fammi conoscere la via dei tuoi precetti: mediterò i tuoi prodigi.
V. Insegnami, o Dio, i tuoi voleri:
mediterò i tuoi prodigi.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Fammi conoscere la via dei tuoi precetti: mediterò i tuoi prodigi.

Ant. al Ben. Quando digiunate,
non mostratevi tristi, come gli ipocriti.

CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79 Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d\’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d\’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell\’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli! le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall\’alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell\’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Ant. al Ben. Quando digiunate,
non mostratevi tristi, come gli ipocriti.

INVOCAZIONE

Rendiamo grazie a Dio Padre, che ci purifica e ci rinnova mediante la carità, effusa nei nostri cuori dallo Spirito, che abita in noi. Preghiamo con fede e diciamo:
Donaci, Padre, il tuo Santo Spirito.

Suscita in noi, o Padre, una vera fame e sete della tua sapienza,
– perché ci nutriamo di ogni parola che esce dalla tua bocca.

Donaci di esercitare la carità fraterna non solo nelle grandi occasioni,
– ma anche nelle umili e comuni circostanze della vita.

Insegna a noi a privarci del superfluo,
– a beneficio dei nostri fratelli che sono nella necessità.

Fa che portiamo sempre e ovunque nel nostro corpo la passione del tuo Figlio,
– perché si manifesti in noi la sua vita immortale.

Padre Nostro

ORAZIONE

Concedi, Signore, al popolo cristiano di iniziare con questo digiuno un cammino di vera conversione, per affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

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ORA MEDIA
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio.

INNO

Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,

tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell\’ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.

Sia gloria al Padre e al Figlio,
sia onore allo Spirito Santo,
all\’unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen.

1 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

SALMO 118, 145-152 XIX (Cof)

T\’invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; *
custodirò i tuoi precetti.
Io ti chiamo, salvami, *
e seguirò i tuoi insegnamenti.

Precedo l\’aurora e grido aiuto, *
spero sulla tua parola.
I miei occhi prevengono le veglie della notte *
per meditare sulle tue promesse.

Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; *
Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio.
A tradimento mi assediano i miei persecutori, *
sono lontani dalla tua legge.

Ma tu, Signore, sei vicino, *
tutti i tuoi precetti sono veri.
Da tempo conosco le tue testimonianze *
che hai stabilite per sempre.

1 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

2 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

SALMO 93 Dio rende giustizia ai santi
Gli iniqui non erediteranno il regno di Dio ? Il Signore è vindice di tutte queste cose ? non ci ha chiamati all\’impurità, ma alla santificazione (cfr. 1 Cor 6, 9; 1 Ts 4, 6-7).
I (1-11)

Dio che fai giustizia, o Signore, *
Dio che fai giustizia: mostrati!
Alzati, giudice della terra, *
rendi la ricompensa ai superbi.

Fino a quando gli empi, Signore, *
fino a quando gli empi trionferanno?
Sparleranno, diranno insolenze, *
si vanteranno tutti i malfattori?

Calpestano il tuo popolo, *
opprimono la tua eredità, Signore.
Uccidono la vedova e il forestiero, *
danno la morte agli orfani.

Dicono: «Il Signore non vede, *
il Dio di Giacobbe non se ne cura».

Comprendete, insensati tra il popolo, *
stolti, quando diventerete saggi?
Chi ha formato l\’orecchio, forse non sente? *
Chi ha plasmato l\’occhio, forse non guarda?

Chi regge i popoli forse non castiga, *
lui che insegna all\’uomo il sapere?
Il Signore conosce i pensieri dell\’uomo: *
non sono che un soffio.

2 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

3 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

II (12-23)

Beato l\’uomo che tu istruisci, Signore, *
e che ammaestri nella tua legge,
per dargli riposo nei giorni di sventura, *
finché all\’empio sia scavata la fossa.

Perché il Signore non respinge il suo popolo, *
la sua eredità non la può abbandonare,
ma il giudizio si volgerà a giustizia, *
la seguiranno tutti i retti di cuore.

Chi sorgerà per me contro i malvagi? *
Chi starà con me contro i malfattori?
Se il Signore non fosse il mio aiuto, *
in breve io abiterei nel regno del silenzio.

Quando dicevo: «Il mio piede vacilla», *
la tua grazia, Signore, mi ha sostenuto.
Quand\’ero oppresso dall\’angoscia, *
il tuo conforto mi ha consolato.

Pu&ogr! ave; essere tuo alleato un tribunale iniquo, *
che fa angherie contro la legge?

Si avventano contro la vita del giusto, *
e condannano il sangue innocente.

Ma il Signore è la mia difesa, *
roccia del mio rifugio è il mio Dio;

egli ritorcerà contro di essi la loro malizia, †
per la loro perfidia li farà perire, *
li farà perire il Signore, nostro Dio.

3 ant. Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

LETTURA BREVE Zc 1, 3b-4

Convertitevi a me, oracolo del Signore degli eserciti, e io mi rivolgerò a voi. Non siate come i vostri padri, ai quali i profeti di un tempo andavan gridando: Dice il Signore degli eserciti: Tornate indietro dal vostro cammino perverso e dalle vostre opere malvage. Ma essi non vollero ascoltare e non mi prestarono attenzione, dice il Signore.

V. Dai miei peccati distogli lo sguardo,
R. cancella tutte le mie colpe.

ORAZIONE

Concedi, Signore, al popolo cristiano di iniziare con questo digiuno un cammino di vera conversione, per affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male. Per il nostro Signore.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

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VESPRI
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio.

INNO

Accogli, o Dio pietoso,
le preghiere e le lacrime
che il tuo popolo effonde
in questo tempo santo.

Tu che scruti e conosci
i segreti dei cuori,
concedi ai penitenti
la grazia del perdono.

Grande è il nostro peccato,
ma più grande è il tuo amore:
cancella i nostri debiti
a gloria del tuo nome.

Risplenda la tua lampada
sopra il nostro cammino,
la tua mano ci guidi
alla meta pasquale.

Ascolta, o Padre altissimo,
tu che regni nei secoli
con il Cristo tuo Figlio
e lo Spirito Santo. Amen.

1 ant. Come splende la tua sapienza
su di me, o Dio!

SALMO 138, 1-12 (I) Dio vede tutto
Chi mai ha potuto conoscere il pensiero del Signore? O chi mai è stato il suo consigliere? (Rm 11, 34).

Signore, tu mi scruti e mi conosci, *
tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri, *
mi scruti quando cammino e quando riposo.

Ti sono note tutte le mie vie; †
la mia parola non è ancora sulla lingua *
e tu, Signore, già la conosci tutta.

Alle spalle e di fronte mi circondi *
e poni su di me la tua mano.
Stupenda per me la tua saggezza, *
troppo alta, e io non la comprendo.

Dove andare lontano dal tuo spirito, *
dove fuggire dalla tua presenza?
Se salgo in cielo, là tu sei, *
se scendo negli inferi, eccoti.
!
Se prendo le ali dell\’aurora *
per abitare all\’estremità del mare,
anche là mi guida la tua mano *
e mi afferra la tua destra.

Se dico: «Almeno l\’oscurità mi copra *
e intorno a me sia la notte»;

nemmeno le tenebre per te sono oscure, †
e la notte è chiara come il giorno; *
per te le tenebre sono come luce.

1 ant. Come splende la tua sapienza
su di me, o Dio!

2 ant. Tu mi conosci nell\’intimo, Signore,
e dai a ciascuno secondo le sue opere.

SALMO 138, 13-18. 23-24 (II) O Dio, tu mi scruti e mi conosci
Dio non è lontano da ciascuno di noi ? in lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo (At 17, 27. 28).

Sei tu che hai creato le mie viscere *
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.

Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; †
sono stupende le tue opere, *
tu mi conosci fino in fondo.

Non ti erano nascoste le mie ossa †
quando venivo formato nel segreto, *
intessuto nelle profondità della terra.

Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi *
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati, *
quando ancora non ne esisteva uno.

Quanto profondi per me i tuoi pensieri, *
quanto grande il loro numero! , o Dio;
Se li conto sono più della sabbia, *
se li credo finiti, con te sono ancora.

Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore, *
provami e conosci i miei pensieri:
vedi se percorro una via di menzogna *
e guidami sulla via della vita.

2 ant. Tu mi conosci nell\’intimo, Signore,
e dai a ciascuno secondo le sue opere.

3 ant. In Cristo l\’universo è creato,
e tutto sussiste in lui.

CANTICO Cfr. Col 1, 3. 12-20 Cristo fu generato prima di ogni creatura, è il primogenito di coloro che risuscitano dai morti

Ringraziamo con gioia Dio, *
Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
perché ci ha messi in grado di partecipare *
alla sorte dei santi nella luce,

ci ha liberati dal potere delle tenebre *
ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto,
per opera del quale abbiamo la redenzione, *
la remissione dei peccati.

Cristo è immagine del Dio invisibile, *
generato prima di ogni creatura;
è prima di tutte le cose *
e tutte in lui sussistono.

Tutte le cose sono state create per mezzo di lui *
e in vista di lui:
quelle nei cieli e quelle sulla terra, *
quelle visibili e! quelle invisibili.

Egli è il capo del corpo, che è la Chiesa; *
è il principio di tutto,
il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, *
per ottenere il primato su tutte le cose.

Piacque a Dio di fare abitare in lui ogni pienezza *
per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose,
rappacificare con il sangue della sua croce, *
gli esseri della terra e quelli del cielo.

3 ant. In Cristo l\’universo è creato,
e tutto sussiste in lui.

LETTURA BREVE Fil 2, 12b-15

Attendete alla vostra salvezza con timore e tremore. È Dio infatti che suscita in voi il volere e l\’operare secondo i suoi benevoli disegni. Fate tutto senza mormorazioni e senza critiche, perché siate irreprensibili e semplici, figli di Dio immacolati in mezzo a una generazione perversa e degenere, nella quale dovete splendere come astri nel mondo.

RESPONSORIO BREVE

R. Beato chi ti cerca con tutto il cuore * e cammina nella tua legge.
Beato chi ti cerca con tutto il cuore e cammina nella tua legge.
R. È fedele ai tuoi insegnamenti
e cammina nella tua legge.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Beato chi ti cerca con tutto il cuore e cammina nella tua legge.

Ant. al Magn. Quando fai elemosina,
non sappia la tua sinistra
quello che fa la tua destra.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE Lc 1, 46-55 Esultanza dell\’anima nel Signore

L\’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l\’umiltà della sua serva. *
D\’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l\’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, ! *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Ant. al Magn. Quando fai elemosina,
non sappia la tua sinistra
quello che fa la tua destra.

INTERCESSIONE

Dio Padre ha stretto con il suo popolo un\’alleanza nuova ed eterna nel sangue del suo Figlio, e continuamente la rinnova nell\’Eucaristia, memoriale della nostra redenzione. Pieni di gratitudine, innalziamo a lui la nostra umile preghiera:
Benedici il tuo popolo, Signore.

Guida i popoli e i loro governanti sulla via della tua volontà,
– perché promuovano lealmente il bene comune.

Conferma nella vocazione coloro che hanno abbandonato ogni cosa per seguire il Cristo, tuo Figlio,
– fa\’ che siano un vangelo vivente e una prova autentica della santità della Chiesa.

Tu che hai creato gli uomini a tua immagine e somiglianza,
– fa\’ che sia eliminata ogni ingiusta discriminazione fra uomo e uomo, e fra nazione e nazione.

Riconduci gli erranti alla tua verità e amicizia,
– fa, che impariamo a tendere loro la mano a imitazione della tua bontà.

P! rendi con te nella gloria i nostri fratelli defunti,
– perché ti lodino in eterno nella festosa assemblea dei tuoi santi.

Padre Nostro

ORAZIONE

Concedi, Signore, al popolo cristiano di iniziare con questo digiuno un cammino di vera conversione, per affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

======================================================
COMPIETA
======================================================

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio.

Esame di coscienza

Confesso a Dio onnipotente.

INNO

Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.

Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.

Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell\’alba
intoni la tua lode.

Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

oppure

Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.

In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall\’umana fatica,
al termine del giorno.

Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.

Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.

A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
ne! i secoli dei secoli. Amen.

1 ant. Tu sei la mia difesa
e il mio rifugio, Signore.

nel tempo di Pasqua

Alleluia, alleluia, alleluia.

SALMO 30, 2-6 Supplica fiduciosa nell\’afflizione
Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito (Lc 23,46).

In te, Signore, mi sono rifugiato, †
mai sarò deluso; *
per la tua giustizia salvami.

Porgi a me l\’orecchio, *
vieni presto a liberarmi.
Sii per me la rupe che mi accoglie, *
la cinta di riparo che mi salva.

Tu sei la mia roccia e il mio baluardo, *
per il tuo nome dirigi i miei passi.
Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, *
perché sei tu la mia difesa.

Mi affido alle tue mani; *
tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.

1 ant. Tu sei la mia difesa
e il mio rifugio, Signore.

nel tempo di Pasqua

Alleluia, alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE Ef 4,26-27.31-32

Non peccate non tramonti il sole sopra la vostra ira e non date occasione al diavolo. Scompaia da voi ogni asprezza, sdegno, ira. Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.

RESPONSORIO BREVE

R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

Ant. Nella veglia salvaci Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.

CANTICO DI SIMEONE Lc 2, 29-32 Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.

Ant. Quando fai elemosina,
non sappia la tua sinistra
quello che fa la tua destra.

ORAZIONE

Concedi, Signore, al popolo cristiano di iniziare con questo digiuno un cammino di vera conversione, per affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male. Per il nostro Signore.

Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.
R. Amen.

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