Liturgia delle Ore giorno 6 Marzo 2011

INVITATORIO:

Signore, apri le mie labbra.

Ant. Venite, esultiamo al Signore,
acclamiamo il Dio che ci salva, alleluia.

SALMO 94 Invito a lodare Dio
Esortatevi a vicenda ogni giorno, finché dura «quest\’oggi» (Eb 3, 13)

Venite, applaudiamo al Signore, *
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie, *
a lui acclamiamo con canti di gioia. (Ant.)

Poiché grande Dio è il Signore, *
grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra, *
sono sue le vette dei monti.
Suo è il mare, egli l\’ha fatto, *
le sue mani hanno plasmato la terra. (Ant.)

Venite, prostràti adoriamo, *
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, *
il gregge che egli conduce. (Ant.)

Ascoltate oggi la sua voce: «Non indurite il cuore, *
come a Merìba, come nel gi! orno di Massa
nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri: †
mi misero alla prova, *
pur avendo visto le mie opere. (Ant.)

Per quarant\’anni mi disgustai di quella generazione †
e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, *
non conoscono le mie vie;
perciò ho giurato nel mio sdegno: *
Non entreranno nel luogo del mio riposo». (Ant.)

Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre*
nei secoli dei secoli. Amen. (Ant.)

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UFFICIO DELLE LETTURE
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio. Alleluia.

Questa introduzione si omette quando si comincia l\’Ufficio con l\’Invitatorio.

INNO

Splende nel giorno ottavo
l\’era nuova del mondo,
consacrata da Cristo,
primizia dei risorti.

O Gesù, re di gloria,
unisci i tuoi fedeli
al trionfo pasquale
sul male e sulla morte.

Fa\’ che un giorno veniamo
incontro a te , Signore,
sulle nubi del cielo
nel regno dei beati.

Trasformàti a tua immagine,
noi vedremo il tuo volto;
e sarà gioia piena
nei secoli dei secoli. Amen.

1 ant. L\’albero della vita si è manifestato
nella croce del Signore.

SALMO 1 Le due vie dell\’uomo
Beati coloro che, sperando nella croce, scesero nell\’acqua del battesimo (da un autore del II secolo).

Beato l\’uomo che non segue il consiglio degli empi, †
non indugia nella via dei peccatori *
e non siede in compagnia degli stolti;

ma si compiace della legge del Signore, *
la sua legge medita giorno e notte.

Sarà come albero piantato lungo corsi d\’acqua, *
che darà frutto a suo tempo
e le sue foglie non cadranno mai; *
riusciranno tutte le sue opere.

Non così, non così gli empi: *
ma come pula che il vento disperde;
perciò non reggeranno gli empi nel giudizio, *
né i peccatori nell\’assemblea dei giusti.

Il Signore veglia sul cammino dei giusti, *     ma la via degli empi andrà in rovina.

1 ant. L\’albero della vita si è manifestato
nella croce del Signore.

2 ant. Parola di Dio al suo Cristo:
Io ti ho costituito re su tutti i popoli.

SALMO 2 Il Messia, Re vittorioso
I capi di questa città si radunarono insieme, contro il tuo santo servo Gesù, che tu hai consacrato Messia (At 4, 27).

Perché le genti congiurano *
perché invano cospirano i popoli?

Insorgono i re della terra †
e i principi congiurano insieme *
contro il Signore e contro il suo Messia:

«Spezziamo le loro catene, *
gettiamo via i loro legami».

Se ne ride chi abita i cieli, *
li schernisce dall\’alto il Signore.

Egli parla loro con ira, *
li spaventa nel suo sdegno:
«Io l\’ho costituito mio sovrano *
sul Sion mio santo monte».

Annunzierò il decreto del Signore. †
Egli mi ha detto: «Tu sei mio f! iglio, *
io oggi ti ho generato.

Chiedi a me, ti darò in possesso le genti *
e in dominio i confini della terra.
Le spezzerai con scettro di ferro, *
come vasi di argilla le frantumerai».

E ora, sovrani, siate saggi *
istruitevi, giudici della terra;
servite Dio con timore *
e con tremore esultate;

che non si sdegni *
e voi perdiate la via.
Improvvisa divampa la sua ira. *
Beato chi in lui si rifugia.

2 ant. Parola di Dio al suo Cristo:
Io ti ho costituito re su tutti i popoli.

3 ant. Tu sei la mia difesa, Signore,
tu sei la mia gloria.

SALMO 3 Il Signore mi sostiene
Cristo si è addormentato nella morte e si è risvegliato nella risurrezione, perché Dio lo sosteneva (sant\’Ireneo).

Signore, quanti sono i miei oppressori! *
Molti contro di me insorgono.
Molti di me vanno dicendo: *
«Neppure Dio lo salva!».

Ma tu, Signore, sei mia difesa, *
tu sei mia gloria e sollevi il mio capo.
Al Signore innalzo la mia voce *
e mi risponde dal suo monte santo.

Io mi corico e mi addormento, *
mi sveglio perché il Signore mi sostiene.

Non temo la moltitudine di genti †
che contro di me si accampano. *
Sorgi, Signore, salvami, Dio mio.

Hai colpito sulla guancia i miei nemici, *
hai spezzato i denti ai peccatori! .
Del Signore è la salvezza: *
sul tuo popolo la tua benedizione.

3 ant. Tu sei la mia difesa, Signore,
tu sei la mia gloria.

V. La parola di Cristo abiti in voi con abbondanza:
R. ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza.

PRIMA LETTURA

Dal libro di Giobbe 28, 1-28
La sapienza è solo presso Dio
Giobbe disse:
Certo, per l\’argento vi sono miniere
e per l\’oro luoghi dove esso si raffina.
Il ferro si cava dal suolo
e la pietra fusa libera il rame.
L\’uomo pone un termine alle tenebre
e fruga fino all\’estremo limite le rocce
nel buio più fondo.
Forano pozzi lungi dall\’abitato
coloro che perdono l\’uso dei piedi:
pendono sospesi lontano dalla gente e vacillano.
Una terra, da cui si trae pane,
di sotto è sconvolta come dal fuoco.
Le sue pietre contengono zaffiri
e oro la sua polvere.
L\’uccello rapace ne ignora il sentiero,
non lo scorge neppure l\’occhio dell\’aquila,
non battuto da bestie feroci,
né mai attraversato dal leone.
Contro la selce l\’uomo porta la mano,
sconvolge le montagne:
nelle rocce scava gallerie
e su quanto è prezioso posa l\’occ! hio:
scandaglia le sorgenti dei fiumi
e quel che vi è nascosto porta alla luce.
Ma la sapienza da dove si trae?
E il luogo dell\’intelligenza dov\’è?
L\’uomo non ne conosce la via,
essa non si trova sulla terra dei viventi.
L\’abisso dice: «Non è in me!»
e il mare dice: «Neppure presso di me!».
Non si scambia con l\’oro più scelto,
né per comprarla si pesa l\’argento.
Non si acquista con l\’oro di Ofir,
con il prezioso berillo o con lo zaffiro.
Non la pareggia l\’oro e il cristallo,
né si permuta con vasi di oro puro.
Coralli e perle non meritano menzione,
vale più scoprire la sapienza che le gemme.
Non la eguaglia il topazio d\’Etiopia;
con l\’oro puro non si può scambiare a peso.
Ma da dove viene la sapienza?
E il luogo dell\’intelligenza dov\’è?
È nascosta agli occhi di ogni vivente
ed è ignota agli uccelli! del cielo.
L\’abisso e la morte dicono:
«Con gli ! orecchi ne udimmo la fama».
Dio solo ne conosce la via,
lui solo sa dove si trovi,
perché volge lo sguardo fino alle estremità della terra,
vede quanto è sotto la volta del cielo.
Quando diede al vento un peso
e ordinò le acque entro una misura,
quando impose una legge alla pioggia
e una via al lampo dei tuoni,
allora la vide e la misurò,
la comprese e la scrutò appieno
e disse all\’uomo:
«Ecco, temere Dio, questo è sapienza
e schivare il male, questo è intelligenza».

RESPONSORIO Cfr. 1 Cor 2, 7; 1, 30

R. Parliamo di una sapienza divina e misteriosa, rimasta nascosta, * preordinata da Dio prima dei secoli per la nostra gloria.
V. Voi siete in Cristo Gesù: per opera di Dio egli per noi è diventato sapienza,
R. preordinata da Dio prima dei secoli per la nostra gloria.

SECONDA LETTURA

Dalle «Confessioni» di sant\’Agostino, vescovo
(Lib. 1, 1. 1 – 2. 2; 5. 5; CSEL 33, 1-5)
Inquieto è il nostro cuore, finché non riposi in te
«Grande è il Signore e degno di ogni lode; la sua grandezza non si può misurare, la sua sapienza non ha confini» (Sal 47, 1; 95, 4; 144, 3; 146, 5). E l\’uomo vuole lodarti, lui piccola parte di quanto hai creato; l\’uomo che si porta attorno il suo essere mortale, l\’uomo che viene accompagnato dalla testimonianza del suo peccato e dalla prova che tu resisti ai superbi. Nonostante ciò anche l\’uomo, piccola parte di quanto hai creato, vuole lodarti. Tu lo spingi a trovare le sue delizie nel lodarti, perché ci hai creati per te e il nostro cuore è senza pace finché non riposa in te.
Concedimi, o Signore, di conoscere e comprendere se prima si deve invocarti o lodarti,! se prima conoscerti o invocarti. Ma chi ti può invocare se non ti conosce? Chi non conosce, non sa a chi dirigere la sua invocazione. Ma, per caso, non sarà necessario invocarti per conoscerti? «Ora, come potranno invocarlo senza aver prima creduto in lui?». E «come potranno credere, senza averne sentito parlare?» (Rm 10, 14).
«Loderanno il Signore quanti lo cercano» (Sal 21, 27); poiché, cercandolo, lo troveranno e, trovandolo, lo loderanno. Che io ti cerchi, o Signore, invocandoti; che io ti invochi, credendo in te, perché sei stato annunziato a noi. O Signore, è la mia fede a invocarti, quella fede che tu mi hai donato, quella fede che, mediante l\’opera del tuo annunziatore, mi hai ispirato per l\’umanità del tuo Figlio fatto uomo.
Ma come invocherò il mio Dio, il Dio e Signore mio? Certo lo chiamerò in me stesso, quando lo i! nvocherò. E qual posto esiste in me, in cui il mio Dio ! possa ve nire dentro di me, lui che creò il cielo e la terra? Esiste così qualcosa in me, Signore mio Dio, capace di contenerti? O forse il cielo e la terra che tu hai creato e nei quali hai creato anche me, ti possono contenere? Oppure, poiché senza di te nulla esisterebbe di quanto esiste, accade che quanto esiste ti contenga?
Intanto essendo che io esisto, perché ti chiedo di venire dentro di me, io che non esisterei se tu non fossi in me? Non sono ancora sceso negli inferi, sebbene tu sia presente anche là; infatti la Scrittura attesta: «Se scendo negli inferi, eccoti» (Sal 138, 8).
Dunque io non esisterei, o mio Dio, non esisterei affatto, se tu non fossi in me. Potrei forse esistere, se non fossi in te, dal quale, per il quale e nel quale tutto esiste? (cfr. 1 Cor 8, 6). È così, Signore; sì, è così. Dove dunque vado a invocarti, se sono in te? ! Da dove tu verresti in me? Dove mi porterei, fuori dal cielo e dalla terra, perché di là venga in me il mio Dio che ha affermato: «Non riempio io il cielo e la terra?» (Ger 23, 24).
Chi mi farà riposare in te? Chi mi concederà che tu venga nel mio cuore, così che io possa dimenticare i miei mali e abbracciare te, unico mio bene? Che cosa sei tu per me? Abbi misericordia, perché possa parlare. Che cosa sono io per te, perché tu mi comandi di amarti, e se non obbedisco ti adiri contro di me e mi minacci grandi sventure? E forse piccola questa stessa sventura, il non amarti?
Oh, dimmi per tua misericordia, Signore mio Dio, che cosa tu sei per me. «Dimmi: Sono io la tua salvezza» (Sal 34, 3). Parla così, e io ascolterò. Ecco, il mio cuore ti ascolta, Signore; rendilo disponibile e dimmi: «Sono io la tua salvezza» (Sal 34, 3). I! nseguirò il suono di questa tua parola e ti raggiunger&! ograve;. Non nascondermi il tuo volto: che io muoia per non morire, per vedere il tuo volto.

RESPONSORIO Cfr. Sal 72, 25-26; 34, 3

R. Chi altri avrò per me in cielo? Fuori di te nulla bramo sulla terra. Vengono meno la mia carne e il mio cuore: * Dio, la roccia del mio cuore; Dio, la mia sorte per sempre.
V. Egli dica all\’anima mia: Sono io la tua salvezza.
R. Dio, la roccia del mio cuore; Dio, la mia sorte per sempre.

ORAZIONE

O Dio, che nella tua provvidenza tutto disponi secondo il tuo disegno di salvezza, allontana da noi ogni male e dona ciò che giova al nostro vero bene. Per il nostro Signore.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

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LODI MATTUTINE
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio. Alleluia.

Questa introduzione si omette quando si comincia l\’Ufficio con l\’Invitatorio.

INNO

O giorno primo ed ultimo,
giorno radioso e splendido
del trionfo di Cristo!

Il Signore risorto
promulga per i secoli
l\’editto della pace.

Pace fra cielo e terra,
pace fra tutti i popoli,
pace nei nostri cuori.

L\’alleluia pasquale
risuoni nella Chiesa
pellegrina nel mondo;

e si unisca alla lode,
armoniosa e perenne,
dell\’assemblea dei santi.

A te la gloria, o Cristo,
la potenza e l\’onore
nei secoli dei secoli. Amen.

1 ant. Dall\’aurora io ti cerco, o Dio:
che io veda la tua potenza e la tua gloria,
alleluia.

SALMO 62, 2-9 L\’anima assetata del Signore
La chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di dissetarsi alla fonte dell\’acqua viva che zampilla per la vita eterna (cfr Cassiodoro).

O Dio, tu sei il mio Dio, all\’aurora ti cerco, *
di te ha sete l\’anima mia,
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz\’acqua.

Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita, *
le mie labbra diranno la tua lode.

Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

Nel mio giaciglio di te mi ricordo *
penso a t! e nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto, *
esulto di gioia all\’ombra delle tue ali.

A te si stringe *
l\’anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.

1 ant. Dall\’aurora io ti cerco, o Dio:
che io veda la tua potenza e la tua gloria,
alleluia.

2 ant. Nel fuoco, con voce unanime,
i tre giovani cantavano:
Benedetto Dio, alleluia.

CANTICO Dn 3, 57-88. 56 Ogni creatura lodi il Signore
Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19, 5).

Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, angeli del Signore, il Signore, *
benedite, cieli, il Signore.

Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli,
il Signore, *
benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.
Benedite, sole e luna, il Signore, *
benedite, stelle del cielo, il Signore.

Benedite, piogge e rugiade, il Signore, *
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.

Benedite, rugiada e brina, il Signore, *
benedite, gelo e freddo, il Signore.
Be! nedite, ghiacci e nevi, il Signore, *
benedite, notti e giorni, il Signore,

Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
benedite, folgori e nubi, il Signore.
Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.

Benedite, monti e colline, il Signore, *
benedite, creature tutte che germinate sulla terra,
il Signore.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, il Signore,

Benedite, mostri marini
e quanto si muove nell\’acqua, il Signore, *
benedite, uccelli tutti dell\’aria, il Signore.
Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici,
il Signore, *
benedite, figli dell\’uomo, il Signore.
Benedica Israele il Signore, *
lo! lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *
benedite, o servi del Signore, il Signore.

Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *
benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Benediciamo il Padre e il Figlio
con lo Spirito Santo, *
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu Signore, nel firmamento del cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli.

(Alla fine di questo cantico non si dice il Gloria al Padre).

2 ant. Nel fuoco, con voce unanime,
i tre giovani cantavano:
Benedetto Dio, alleluia.

3 ant. I figli della Chiesa
esultino nel loro Re, alleluia.

SALMO 149 Festa degli amici di Dio
I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio)

Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell\’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli *
e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi *
&n! bsp;   il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.

3 ant. I figli della Chiesa
esultino nel loro Re, alleluia.

LETTURA BREVE Ap 7, 10.12

La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all\’Agnello. Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen.

RESPONSORIO BREVE

R. Cristo, Figlio del Dio vivo, * abbi pietà di noi.
Cristo, Figlio del Dio vivo abbi pietà di noi.
V. Tu che siedi alla destra del Padre,
abbi pietà di noi.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Cristo, Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi.

Ant. al Ben. Se uno ascolta le mie parole
e non le mette in pratica,
la sua casa è costruita sulla sabbia,
dice il Signore.

CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79 Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d\’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d\’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell\’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli! le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall\’alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell\’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Ant. al Ben. Se uno ascolta le mie parole
e non le mette in pratica,
la sua casa è costruita sulla sabbia,
dice il Signore.

INVOCAZIONE

Acclamiamo, Cristo, sole di giustizia apparso all\’orizzonte dell\’umanità:
Signore, tu sei la vita e la salvezza nostra.

Creatore degli astri, noi ti consacriamo le primizie di questo giorno,
– nel ricordo della tua gloriosa risurrezione.

Il tuo Spirito ci insegni a compiere la tua volontà,
– e la tua sapienza ci guidi oggi e sempre.

Donaci di partecipare con vera fede all\’assemblea del tuo popolo,
– intorno alla mensa della tua parola e del tuo corpo.

La tua Chiesa ti renda grazie, Signore,
– per i tuoi innumerevoli benefici.

Padre Nostro

ORAZIONE

O Dio, che nella tua provvidenza tutto disponi secondo il tuo disegno di salvezza, allontana da noi ogni male e dona ciò che giova al nostro vero bene. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

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ORA MEDIA
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio. Alleluia.

INNO

Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,

tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell\’ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.

Sia gloria al Padre e al Figlio,
sia onore allo Spirito Santo,
all\’unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen.

oppure

L\’ora sesta c\’invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.

In quest\’ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.

Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell\’intimo dei cuori.

Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

1 ant. È bene per noi confidare nel Signore:
il suo amore è per sempre, alleluia.

SALMO 117 Canto di gioia e di vittoria
Gesù è la pietra che, scartata da voi costruttori, è diventata testata d\’angolo (At 4, 11).
I (1-9)

Celebrate il Signore, perché è buono; *
eterna è la sua misericordia.

Dica Israele che egli è buono: *
eterna è la sua misericordia.
Lo dica la casa di Aronne: *
eterna è la sua misericordia.

Lo dica chi teme Dio: *
eterna è la sua misericordia.

Nell\’angoscia ho gridato al Signore, *
mi ha risposto, il Signore, e mi ha tratto in salvo.

Il Signore è con me, non ho timore; *
che cosa può farmi l\’uomo?
Il Signore è con me, è mio aiuto, *
sfiderò i miei nemici.

È meglio ! rifugiarsi nel Signore *
che confidare nell\’uomo.
È meglio rifugiarsi nel Signore *
che confidare nei potenti.

1 ant. È bene per noi confidare nel Signore:
il suo amore è per sempre, alleluia.

2 ant. Mia forza e mio canto è il Signore, alleluia!

II (10-18)

Tutti i popoli mi hanno circondato, *
ma nel nome del Signore li ho sconfitti.
Mi hanno circondato, mi hanno accerchiato, *
ma nel nome del Signore li ho sconfitti.

Mi hanno circondato come api, †
come fuoco che divampa tra le spine, *
ma nel nome del Signore li ho sconfitti.

Mi avevano spinto con forza per farmi cadere, *
ma il Signore è stato mio aiuto.
Mia forza e mio canto è il Signore, *
egli è stato la mia salvezza.

Grida di giubilo e di vittoria, *
nelle tende dei giusti:

la destra del Signore ha fatto meraviglie, †
la destra del Signore si è alzata, *
la destra del Signore ha fatto meraviglie.

Non morirò, rester&ogr! ave; in vita *
e annunzierò le opere del Signore.
Il Signore mi ha provato duramente, *
ma non mi ha consegnato alla morte.

2 ant. Mia forza e mio canto è il Signore, alleluia!

3 ant. Ti rendo grazie, Signore,
perché mi hai esaudito, alleluia.

III (19-29)

Apritemi le porte della giustizia: *
entrerò a rendere grazie al Signore.
È questa la porta del Signore, *
per essa entrano i giusti.

Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito, *
perché sei stato la mia salvezza.

La pietra scartata dai costruttori *
è divenuta testata d\’angolo;
ecco l\’opera del Signore: *
una meraviglia ai nostri occhi.

Questo è il giorno fatto dal Signore: *
rallegriamoci ed esultiamo in esso.

Dona, Signore, la tua salvezza, *
dona, Signore, la tua vittoria!

Benedetto colui che viene nel nome del Signore. *
Vi benediciamo dalla casa del Signore;

Dio, il Signore è nostra luce. †
Ordinate il c! orteo con rami frondosi *
fino ai lati dell\’altare.

Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, *
sei il mio Dio e ti esalto.

Celebrate il Signore, perché è buono: *
eterna è la sua misericordia.

3 ant. Ti rendo grazie, Signore,
perché mi hai esaudito, alleluia.

LETTURA BREVE Gal 6, 7b-8

Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato. Chi semina nella sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione; chi semina nello Spirito, dallo Spirito raccoglierà vita eterna.

V. La tua parola, Signore, è per sempre,
R. la tua fedeltà per ogni generazione.

ORAZIONE

O Dio, che nella tua provvidenza tutto disponi secondo il tuo disegno di salvezza, allontana da noi ogni male e dona ciò che giova al nostro vero bene. Per il nostro Signore.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

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VESPRI
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O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio. Alleluia.

INNO

O Trinità beata
luce, sapienza, amore,
vesti del tuo splendore
il giorno che declina.

Te lodiamo al mattino,
te nel vespro imploriamo,
te canteremo unanimi
nel giorno che non muore. Amen.

1 ant. Il Signore estenderà da Sion il suo dominio,
e regnerà in eterno, alleluia.

SALMO 109, 1-5.7 Il Messia, re e sacerdote
Bisogna che egli regni finché non abbia posto tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi (1 Cor 15, 25).

Oracolo del Signore al mio Signore: *
«Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici *
a sgabello dei tuoi piedi».

Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: *
«Domina in mezzo ai tuoi nemici.

A te il principato nel giorno della tua potenza *
tra santi splendori;
dal seno dell\’aurora, *
come rugiada, io ti ho generato».

Il Signore ha giurato e non si pente: *
«Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchisedek».

Il Signore è alla tua destra, *
annienterà i re nel giorno della sua ira.!
Lungo il cammino si disseta al torrente *
e solleva alta la testa.

1 ant. Il Signore estenderà da Sion il suo dominio,
e regnerà in eterno, alleluia.

2 ant. Tremò la terra e il mare
davanti al volto del Signore, alleluia.

SALMO 113 A Meraviglie dell\’esodo dall\’Egitto
Quanti avete rinunziato al mondo del male, avete compiuto anche voi il vostro esodo (cfr sant\’Agostino).

Quando Israele uscì dall\’Egitto, *
la casa di Giacobbe da un popolo barbaro,
Giuda divenne il suo santuario, *
Israele il suo dominio.

Il mare vide e si ritrasse, *
il Giordano si volse indietro,
i monti saltellarono come arieti, *
le colline come agnelli di un gregge.

Che hai tu, mare, per fuggire, *
e tu, Giordano, perché torni indietro?
Perché voi monti saltellate come arieti *
e voi colline come agnelli di un gregge?

Trema, o terra, davanti al Signore, *
davanti al Dio di Giacobbe,
che muta la rupe in un lago, *
la roccia in sorge! nti d\’acqua.

2 ant. Tremò la terra e il mare
davanti al volto del Signore, alleluia.

3 ant. Dio regna: a lui la gloria, alleluia, alleluia.

CANTICO Cfr. Ap 19, 1-7 Le nozze dell\’Agnello

Alleluia.
Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio; *
veri e giusti sono i suoi giudizi.

Alleluia.
Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi, *
voi che lo temete, piccoli e grandi.

Alleluia.
Ha preso possesso del suo regno il Signore, *
il nostro Dio, l\’Onnipotente.

Alleluia.
Rallegriamoci ed esultiamo, *
rendiamo a lui gloria.

Alleluia.
Sono giunte le nozze dell\’Agnello; *
la sua sposa è pronta.

3 ant. Dio regna: a lui la gloria, alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE 2 Cor 1, 3-4

Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra tribolazione perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio.

RESPONSORIO BREVE

R. Benedetto sei tu, Signore, * nell\’alto dei cieli.
Benedetto sei tu, Signore, nell\’alto dei cieli.
V. A te la lode e la gloria nei secoli,
nell\’alto dei cieli.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Benedetto sei tu, Signore, nell\’alto dei cieli.

Ant. al Magn. Chi ascolta le mie parole
e le mette in pratica,
è un uomo saggio:
la sua casa è costruita sulla roccia.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE Lc 1, 46-55 Esultanza dell\’anima nel Signore

L\’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l\’umiltà della sua serva. *
D\’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l\’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, ! *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Ant. al Magn. Chi ascolta le mie parole
e le mette in pratica,
è un uomo saggio:
la sua casa è costruita sulla roccia.

INTERCESSIONE

Cristo è il nostro capo e noi siamo le sue membra. A lui lode e gloria nei secoli. Acclamiamo:
Venga il tuo regno, Signore.

La tua Chiesa, Signore, sia sacramento vivo ed efficace di unità per il genere umano,
– mistero di salvezza per tutti gli uomini.

Assisti il collegio dei vescovi in unione con il nostro Papa N.
– infondi in loro il tuo spirito di unità, di amore e di pace.

Fa\’ che i cristiani siano intimamente uniti a te, capo della Chiesa,
– e diano valida testimonianza al tuo vangelo.

Dona al mondo la pace,
– fa\’ che si costruisca un ordine nuovo nella giustizia e nella fraternità.

Concedi ai nostri fratelli defunti la gloria della risurrezione,
– e rendi partecipi anche noi della loro beatitudine.

Padre Nostro

ORAZIONE

O Dio, che nella tua provvidenza tutto disponi secondo il tuo disegno di salvezza, allontana da noi ogni male e dona ciò che giova al nostro vero bene. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

======================================================
COMPIETA
======================================================

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio. Alleluia.

Esame di coscienza

Confesso a Dio onnipotente.

INNO

Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.

Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.

Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell\’alba
intoni la tua lode.

Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

oppure

Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.

In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall\’umana fatica,
al termine del giorno.

Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.

Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.

A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
ne! i secoli dei secoli. Amen.

1 ant. Dimora all\’ombra dell\’Onnipotente:
troverai rifugio dalle insidie del male.

nel tempo di Pasqua

Alleluia, alleluia, alleluia.

SALMO 90 Beato chi si pone sotto la protezione dell\’Altissimo
Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni (Lc 10,19).

Tu che abiti al riparo dell\’Altissimo *
e dimori all\’ombra dell\’Onnipotente,
di\’ al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, *
mio Dio, in cui confido».

Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, *
dalla peste che distrugge.
Ti coprirà con le sue penne, *
sotto le sue ali troverai rifugio.

La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; *
non temerai i terrori della notte,

né la freccia che vola di giorno, †
la peste che vaga nelle tenebre, *
lo sterminio che devasta a mezzogiorno.

Mille cadranno al tuo fianco †
&nb! sp; e diecimila alla tua destra; *
ma nulla ti potrà colpire.

Solo che tu guardi, con i tuoi occhi *
vedrai il castigo degli empi.
Poiché tuo rifugio è il Signore *
e hai fatto dell\’Altissimo la tua dimora,

non ti potrà colpire la sventura, *
nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
Egli darà ordine ai suoi angeli *
di custodirti in tutti i tuoi passi.

Sulle loro mani ti porteranno *
perché non inciampi nella pietra il tuo piede.

Camminerai su àspidi e vipere, *
schiaccerai leoni e draghi.

Lo salverò, perché a me si è affidato; *
lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome.

Mi invocherà e gli darò risposta; &! dagger;
presso di lui sarò n! ella sve ntura, *
lo salverò e lo renderò glorioso.

Lo sazierò di lunghi giorni *
e gli mostrerò la mia salvezza.

1 ant. Dimora all\’ombra dell\’Onnipotente:
troverai rifugio dalle insidie del male.

nel tempo di Pasqua

Alleluia, alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE Ap 22,4-5

Gli eletti vedranno la faccia del Signore e porteranno il suo nome sulla fronte. Non vi sarà più notte e non avranno più bisogno di luce di lampada, né di luce di sole, perché il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei secoli dei secoli.

RESPONSORIO BREVE

R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

Ant. Nella veglia salvaci Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.

CANTICO DI SIMEONE Lc 2, 29-32 Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.

Ant. Chi ascolta le mie parole
e le mette in pratica,
è un uomo saggio:
la sua casa è costruita sulla roccia.

ORAZIONE

Nelle domeniche e durante l\’ottava di Pasqua

Salga a te, o Padre, la nostra preghiera al termine di questo giorno memoriale della risurrezione del Signore: la tua grazia ci conceda di riposare in pace sicuri da ogni male, e di risvegliarci nella gioia, per cantare la tua lode. Per Cristo nostro Signore.

Nelle solennità e nel Triduo pasquale

Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo nostro Signore.

Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.
R. Amen.

Published in: on marzo 6, 2011 at 6:42 pm  Lascia un commento  
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